È quella di Luca Rossi, nativo di Modena ma trasferitosi a Milano per intraprendere una nuova avventura professionale presso PAREXEL International, una società che offre servizi di ricerca clinica all'industria farmaceutica.
Luca Rossi, 31 anni, è focomelico dalla nascita. Ha sempre avuto il "pallino" dellinformatica, tanto che si è diplomato in questa disciplina ed ha frequentato, per due anni, la facoltà di Scienze dellInformazione presso lUniversità di Bologna. Ha poi svolto per brevi periodi attività di tipo diverso, prima di ricevere una lettera da Inail che avrebbe cambiato il suo orientamento professionale e anche molti altri aspetti della sua vita. La lettera annunciava limminente inizio di "Top", progetto di formazione imprenditoriale per persone disabili, nellambito del programma comunitario Horizon, realizzato da ASPHI in collaborazione con INAIL, LAPER e Anastasis. Luca partecipa alle selezioni e viene ammesso. Il corso Top era incentrato sulla possibilità di intraprendere unattività imprenditoriale, ma non solo. Ciascuno, in base alle proprie potenzialità e preferenze, aveva anche lopportunità di scegliere altre strade. Così ha deciso infatti difare Luca, chiarendosi meglio le idee cammin facendo. "Non è che abbia rinunciato al "sogno" del lavoro autonomo racconta o che viva questo come una sorta di sconfitta. Al contrario mi sono reso conto, appropriandomi sempre meglio di strumenti profes sionali ad alto livello, che in questa fase della mia vita era ancora importante per me essere inserito in una struttura che mi consentisse di sviluppare sempre più professionalità ed esperienza, di viaggiare e di progredire nella carriera". Alla maturazione di questa idea ha avuto riscontro, a corso terminato, una allettante opportunità. Lazienda PAREXEL, una multinazionale di primaria importanza nel proprio settore, cercava un esperto per il proprio reparto di information system nella sede di Milano. "Qualche perplessità allinizio cera riconosce Luca ed era legata proprio al luogo di lavoro. Io infatti sono molto legato alla mia città e se mi avessero chiesto, in passato, di cambiare residenza, sicuramente avrei risposto di no. Ma questa volta è stato diverso. Dopo i primi colloqui, la decisione è però maturata in me, fino al punto che posso quasi dire di essermi stupito di me stesso. Ho intuito che si trattava di unopportunità complessivamente molto interessante, sia dal punto di vista professionale, sia come crescita umana. Credo che gli strumenti e la sicurezza personale ottenuta grazie al corso Top abbiano anchessi contribuito a questo cambiamento, portandomi ad innalzare le mie mire". Oggi Luca lavora con buona soddisfazione: è infatti diventato, esattamente un anno dopo lassunzione, responsabile dello stesso reparto per il quale lavorava. Dal punto di vista personale, loccasione del trasferimento gli sta facendo sperimentare una positiva esperienza di autonomia: abita da solo in un appartamento dal quale può raggiungere senza problemi lazienda, che del resto è localizzata in una zona centrale e servitissima di Milano. Nei week end torna a Modena, perché naturalmente non vuole perdere le proprie radici e il contatto con lamata città. Ma è consapevole di star investendo su se stesso, utilizzando questi anni per fare unesperienza diversa, stimolante e arricchente sul piano umano e per ogni "curriculum" futuro. Per potere, sempre di più, valorizzare le proprie capacità, anziché semplicemente rassegnarsi a convivere con il deficit che gli è toccato in sorte.Nella foto:
| Il parere dellazienda Lassunzione di Luca è stata la prima esperienza di inserimento lavorativo di una persona disabile di PAREXEL. Nata dallassolvimento di un obbligo di legge, questa operazione voleva essere fin dallinizio molto più che un adeguamento alle norme. Afferma Carlo Donati, General Manager of Business Administration: "La mia impressione è ottima. Non abbiamo mai avuto problemi di integrazione, con Luca, e la ragione è sicuramente anche da ricercarsi nelle sue capacità professionali e qualità umane di disponibilità, buon carattere e capacità di lavorare con gli altri. Ma certamente la preparazione da lui ricevuta è stata molto importante, sia come formazione vera e propria, sia come motivazione". |