OSSERVATORIO

TEST ECDL PER DISABILI ANCHE A TORINO

Dopo a Bologna e a Milano, anche a Torino ASPHI si attrezza per rendere funzionante un Test-Center ECDL, strutturato per consentire a persone disabili l'ottenimento della "patente informatica". Il Test Center, attualmente in allestimento, comincerà a funzionare a pieno regime dopo la pausa estiva e consiste in una postazione presso il C.R.F.(Centro Riabilitazione Funzionale) - dell'Ospedale CTO (Centro traumatologico ortopedico) di Torino. Proprio presso questa struttura,ASPHI ha sviluppato già da tempo il progetto LEOHP (con il contributo di LEO Club Reale-Torino, FIAT AUTONOMY e Politecnico Torino), con l'obiettivo di avviare, nell’ambito del progetto di "Terapia Occupazionale" del Dipartimento di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’Unità Spinale, un laboratorio di Informatica con postazioni di Personal Computer collegati in rete a disposizione dei degenti paraplegici e tetraplegici. Il progetto è finalizzato a fornire ai traumatizzati, nel periodo di riabilitazione presso il C.R.F. (durata media 6 mesi), insieme ad una terapia occupazionale - complementare di quella tradizionale - un recupero ed una rieducazione centrata sull’uso del Personal Computer. ASPHI ha curato l’allestimento delle postazioni informatiche; l'utilizzo della stessa struttura per la realizzazione del Test-Center ECDL rappresenta dunque un'interessante forma di integrazione e sinergia.

Per informazioni: 011 6534601; per iscriversi all'esame: 051 277831, formazione@asphi.it

 

CREATIVI IN ERBA CON IL PC

Silvia è una splendida bambina di otto anni affetta da atrofia muscolare spinale che, dall'età di due anni, la costringe a trascorrere le giornate a letto ed a respirare grazie ad un respiratore a cui è collegata 24 ore su 24. Silvia, che deve essere assistita continuamente dai familiari, ha un unico movimento residuo, quello della mano sinistra. Ed è proprio grazie a questo che la bambina può utilizzare il personal computer, attraverso un mouse adatto alle sue esigenze e di software particolari, quali la videotastiera. Silvia ha una vivacità e intraprendenza non usuali per una bambina di soli otto anni e questo le consente di superare numerosi ostacoli. "La bambina mostra molto interesse per le attività che proponiamo - spiega Marco Balia, responsabile di Abilmatica, il Centro Formativo che ha seguito Silvia nel suo percorso - ed anzi ha "sete" di nuove proposte. Le interessa in modo particolare tutto ciò che è multimediale e tutto ciò che può costruire da sola e personalizzare. Da qui è nata l'idea di realizzare un sito Internet che contenesse i suoi lavori, che è stata accolta dalla bambina con grande entusiasmo". Il risultato è www.supersilvia.it, che dimostra concretamente a tutti che anche Silvia, nonostante il suo handicap, è capace di creare in autonomia (e, oltretutto, realizzando qualcosa che è normalmente precluso ai suoi coetanei!). L'informatica è per lei di fondamentale importanza: Silvia con il suo PC ha la possibilità di esprimere le proprie potenzialità, e soprattutto di farlo in modo autonomo. È inoltre uno strumento che le serve in ambito scolastico e le consente di rimanere in contatto virtuale con la sua classe, con la quale si connette diverse volte nella settimana. Da sottolineare il supporto fondamentale della famiglia che, sempre presente e propositiva, consente un intervento efficace ed utile. Le attività attuate sono state possibili grazie anche all'intervento degli assistenti sociali e dell'amministrazione comunale di Narcao in provincia di Cagliari, dove Silvia risiede. Il caso di Silvia è uno dei molti seguiti da Abilmatica, un Centro Formativo privato nato nel 2000 per offrire alle persone disabili servizi di formazione attuati con l'ausilio delle nuove tecnologie informatiche. Gli utenti sono in prevalenza disabili motori, anche se sono presenti alcuni casi di persone con gravi deficit cognitivi. Al momento della presa in carico viene elaborato, in accordo con la famiglia e con gli operatori che si occupano del caso, un progetto individualizzato dove vengono descritte le attività previste e gli obiettivi da raggiungere, attuando un "percorso formativo" che è sempre costruito sulla realtà della singola persona. Le attività attuate dal centro si sviluppano sia in aula - presso una struttura attrezzata - sia domiciliarmente, come nel caso di Silvia. In questa ipotesi, prima dell'attuazione dell'intervento è ovviamente necessario organizzare presso il domicilio dell'utente una postazione informatica dotata di ausili adatti alle proprie esigenze.

 

PER LE AZIENDE: OPPORTUNITÀ DI ASSUNZIONI MIRATE

È iniziato a Milano il 5 maggio scorso il progetto ASPHI I-tr@ining, rivolto a persone disabili provenienti da diverse zone della Lombardia. Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo e Inail, è finalizzato alla formazione di figure professionali in campo informatico, che saranno disponibili per l'attività lavorativa a partire da ottobre 2003.

Per informazioni o contatti: adigennaro.asphi@attglobal.net , beatrice.asphi@tiscali.it.

 

PROGETTO TICO DISPONIBILE SUL SITO ASPHI

È possibile scaricare dal sito www.asphi.it la documentazione relativa al progetto TICO (vedi ASPHINFORMA n. 1 2002), che era stato realizzata da ASPHI in collaborazione con la Provincia Regionale di Palermo. TICO (Tecnologie Informatiche per l'autonomia e la Comunicazione), ha coinvolto diversi operatori educativi (insegnanti di sostegno), operatori della riabilitazione e operatori di associazioni. Gli obiettivi principali erano da un lato formare gli operatori, mediante una metodologia di ricerca in azione, sull’uso di strumenti informatici e telematici a supporto dell’integrazione; dall'altro approntare percorsi educativi e formativi per valutare se, come, quando intervenire con l’uso delle tecnologie informatiche, a partire dagli utenti in situazione di handicap e dai bisogni degli operatori.I risultati del progetto erano stati presentati nel corso di un convegno a Palermo.

Per informazioni: fgamberini@asphi.nettuno.it

 

TENNIS E RAFTING CON GLI STRUMENTI ADATTI

Sportabili è un'associazione senza scopo di lucro che ha sede in Val di Fiemme, nelle Dolomiti trentine. Da anni si occupa di sport che non è finalizzato né ad un contesto agonistico, né ad un discorso sanitario, ma viene inteso come supporto continuo ad un processo di integrazione sociale, di ricerca dell'autonomia personale, di riappropriazione del diritto al divertimento e alla salute, di riabilitazione nel suo concetto più ampio. In tutto ciò si avvale, quando occorre, anche di ritrovati tecnologici che mettono in grado la persona disabile di cimentarsi in imprese e avventure che spesso non avrebbe mai osato. Tra le attività della primavera appena conclusa, ricordiamo l'ormai tradizionale "Trofeo Val di Fiemme", che rappresenta un incontro sportivo fra disabili fisici (paraplegici e amputati) e non vedenti. La programmazione estiva prevede attività diverse: equitazione, nuoto, tiro con l’arco, Bicicletta/Hand-Bike/Tandem; attività di roccia (per ora proposte ai non vedenti, ma ci si sta organizzando per poter adattare anche questo sport alle altre disabilità), e così via. Ricordiamo anche il tennis in carrozzina: una novità realizzata dopo l'acquisto di due sedie a ruote specifiche per questa disciplina sportiva e con la partecipazione di istruttori specializzati nell'insegnamento del tennis in sedia a ruota. Inoltre, dopo l’esperienza positiva dell’estate scorsa, rafting e hydrospeed (discesa lungo il fiume in bodysurf), vengono riproposti da metà giugno fino alla prima settimana di settembre, con anche la possibilità di partecipare a corsi di tre o cinque giorni per imparare la tecnica di guida con i remi. Le attrezzature specifiche studiate appositamente per i disabili rendono possibile non solo effettuare una discesa in sicurezza, ma anche partecipare attivamente alle attività sentendosi parte integrante dell'equipaggio. Per i non vedenti, c’è anche la possibilità di usufruire di attività di accompagnamento sportivo lungo i sentieri e le mulattiere. Gite naturalistiche su percorsi accessibili sono infine studiate per i disabili motori (bisogna capire cosa si intende per "accessibile": ricordiamoci che siamo in montagna e qui non si trova l'asfalto! I percorsi sono comunque facili, sempre su strada sterrata).

Per informazioni: www.sportabili.it

 

CERNOBBIO: CONFERENZA SULL'E-GOVERNMENT

In apertura del semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea, si svolge la Conferenza Europea sull'e-Government, in programma i giorni 7 e 8 luglio a Como, Villa Erba (www.innovazione.gov.it/ita/news/2003/como/como_presentdef.shtml).
La conferenza, promossa dal Governo Italiano e dalla Commissione Europea, sarà presieduta da Lucio Stanca, Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie e da Erkki Liikanen, Commissario europeo per l'Information Society. Sono previsti oltre 1000 partecipanti: Ministri responsabili dell'e-Government dei Paesi dell'Unione Europea, e di diverse nazioni extraeuropee. Più di 300 saranno i rappresentanti degli enti locali di tutta Europa impegnati nell'e-Government e diverse centinaia le presenze di esponenti delle maggiori aziende europee ed extraeuropee del settore ICT. Partecipano anche numerosi rappresentanti della società civile, del mondo del lavoro, delle associazioni di consumatori del mondo del volontariato e delle associazioni non-profit, tra cui ASPHI. La Conferenza, frutto di uno specifico accordo tra Governo Italiano e Commissione Europea, ha l'obiettivo di disegnare la realizzazione della parte e-Government del piano e-Europe 2005. Si tratta di sviluppare applicazioni (come la riconoscibilità digitale della tessera sanitaria nazionale) per consentire ai cittadini di godere degli stessi servizi in ogni Paese dell'Europa.

 

LOMBARDIA: 1000 INSEGNANTI DI SOSTEGNO

Sono quasi un migliaio gli insegnanti di sostegno che, ad oggi, si sono serviti di Handitutor (www.handitutor.it). Il progetto di consulenza on-line realizzato dalla Direzione Regionale della Scuola per la Lombardia e da ASPHI (vedi articolo su ASPHINFORMA n. 2/2002), fornisce risposte su domande concrete e consente agli insegnanti un utile scambio di esperienze.A chiusura dell'anno scolastico 2002/2003, si può dire che questo servizio abbia avuto un ottimo riscontro. La media è infatti di 2 quesiti evasi al giorno e circa 600 casi hanno ricevuto una consulenza completa. di sviluppare applicazioni (come la riconoscibilità digitale della tessera sanitaria nazionale) per consentire ai cittadini di godere degli stessi servizi in ogni Paese dell'Europa.

 

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