Eventi PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER I DISABILI di Michela Giorgini
La Pubblica Amministrazione premia le realizzazioni e le iniziative a favore di disabili, anziani e cosiddette "fasce deboli" della popolazione. Si tratta di "P.A.Aperta 2003", un concorso indetto da FORUM P.A. in collaborazione con il Ministero per l'Innovazione e Tecnologie, con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e con ASPHI.
La premiazione è avvenuta
nell'ambito di Forum P.A., l'ottomaggio scorso,
all’interno del convegno "La ‘i’ agli italiani: diffusione delle tecnologie internet, inclusione
delle categorie deboli, diffusione della cultura digitale".
Erano presenti, tra gli altri, il Ministro per l’Innovazione e le
Tecnologie Lucio Stanca, il Direttore Generale del FORUM P.A. Carlo Mochi Sismondi e, per ASPHI, il Vice
Presidente Carlo Gulminelli. Il Ministro, ribadendo il concetto che sta alla base dell’ iniziativa, cioè che
una Pubblica Amministrazione aperta ai disabili ed alle fasce deboli è non solo più equa, ma anche migliore per
tutti, ha sottolineato il forte impegno del Governo nella diffusione delle nuove
tecnologie. Le iniziative e le strategie si situano in tre principali aree d’intervento: la società civile, il
mondo delle imprese e la Pubblica Amministrazione.
Un esempio di ciò è il disegno di legge sulla disabilità e le tecnologie
digitali, approvato al fine di permettere ai disabili una partecipazione diretta
all’economia, alla democrazia, e più in generale a tutti i servizi della società.
Ma vediamo meglio le caratteristiche del concorso, prima di analizzare i progetti
vincitori, soprattutto per quanto riguarda il loro aspetto innovativo dal punto di vista delle tecnologie informatiche.
I criteri di assegnazione
In primo luogo, è importante ricordare che il premio era dedicato a tre tipologie
di iniziative:
progetti di uso intelligente, aperto e innovativo dell’Information & Communication Technology per favorire l’accesso ai servizi per disabili, anziani e altre fasce deboli della popolazione;
progetti di abbattimento delle barriere per l’accesso dei disabili e delle fasce deboli alle amministrazioni pubbliche, sia in senso fisico che nella progettazione dei servizi e delle informazioni (orari, strategie multicanale, trasporti, lay-out uffici, ecc.);
progetti di inserimento lavorativo e utilizzo ottimale della forza lavoro disabile nelle amministrazioni, attraverso una migliore accessibilità agli strumenti hardware e una più attenta analisi dei bisogni e delle opportunità.
Tra le segnalazioni pervenute, sono stati individuati, per ciascun settore, sei progetti particolarmente meritevoli:
un vincitore assoluto, due progetti vincitori e tre progetti segnalati.
Presupposto per il giudizio: la verifica di un’effettiva operatività del progetto
(se realizzato), o del prototipo (se in fase di realizzazione).
Il riscontro del concorso è stato molto positivo: circa 150 i progetti in gara, tanto da spingere gli organizzatori
a prorogare il termine ultimo per la loro presentazione. La maggior parte dei concorrenti proveniva dal Nord o
dal Centro Italia (praticamente in pari misura) e circa il 20% dal Sud. Tutti i progetti in gara sono stati inseriti in un
apposito CD e sono anche visibili sul sito www.forumpa.it
I vincitori
Il primo gruppo, dedicato alle realizzazioni nell'ambito della Information Communication Technology, ha
visto premiare dei web contraddistinti da un elevato livello qualitativo.
Vincitore assoluto il Comune di Modena, per l'adozione di standard di qualità per le sue pubblicazioni web (www.comune.modena.it). Ciò ha portato alla realizzazione della nuova interfaccia della Rete Civica Mo-Net e alla riorganizzazione dei contenuti e delle modalità di navigazione della stessa.
Sempre dalla provincia di Modena, e precisamente da Carpi, proviene uno degli altri due progetti vincitori di questo gruppo. Il progetto (denominato "Carpi Diem", www.carpidiem.it), tuttora in corso di realizzazione, consiste in un restyling della rete civica del Comune di Carpi, interamente rivisitata in ottica utente sia nella grafica che nella struttura, per consentire di aprire le proprie pagine ad ogni tipo di utente. Il concetto di fondo è non solo quello di garantire l'accessibilità, ma anche di ribaltare il punto di vista, presentando le informazioni dall'ottica di chi le cerca e ancora non le sa.
"Scuole Piemonte" (www.scuole.piemonte.it), realizzato da CSI-Piemonte e Fondazione CRT, è stato l'altro vincitore di questa categoria. Il progetto mira a pubblicizzare le iniziative delle scuole piemontesi per costituire la rete unitaria, finanziare progetti per la diffusione delle tecnologie nelle scuole e monitorarne l'avvio e la realizzazione.
Di notevole interesse anche i tre progetti che, anche se non vincitori, sono stati segnalati per questa categoria. Per ragioni di spazio, li ricordiamo solo brevemente.
"Superabile", progetto di INAIL consistente in un Call center (800 810 810) e in un portale di taglio giornalistico (www.superabile.it);
Il progetto del CRH (Centro Risorse Handicap) del Comune di Bologna (www.handybo.it), sportello informativo sui temi legati alla disabilità, che ha promosso servizi di carattere informativo e documentativo per favorire la circolazione delle informazioni;
Il progetto della Giunta Regionale della Campania (www.regione.campania.it), buon esempio di sito della P.A. totalmente accessibile nell'area del Sud Italia. Il secondo gruppo, riguardante l'abbattimento delle barriere nel senso più ampio e non solo come accessibilità ad Internet, ha visto diverse realizzazioni che appaiono notevoli anche dal punto di vista informatico.
Il secondo gruppo, riguardante l'abbattimento delle barriere nel senso più ampio e non solo come accessibilità ad Internet, ha visto diverse realizzazioni che appaiono notevoli anche dal punto di vista informatico.
Vincitore assoluto: "Test Lab" del Comune di Genova (informazioni al sito www.comune.genova.it/turismo/biblioteche/welcome.htm), consistente in un servizio stabile per i disabili della vista, non vedenti e ipovedenti, presso la Civica Biblioteca Centrale ''Berio''. Il progetto vede tre PC attivi con differenti utilities, ma ha un punto di eccellenza riconosciuto soprattutto nelle modalità di accoglienza e di assistenza all'utente con disabilità della vista, che trova in biblioteca personale specificatamente formato.
Tra i due secondi premiati per questa categoria, ricordiamo l'Università degli Studi di Padova (informazioni al sito www.unipd.it) con il suo progetto, in corso di realizzazione, "Stenotipia in aula per studenti universitari disabili". Si tratta dell'utilizzo della stenotipia, già testata e usata durante le udienze nei tribunali, nelle aule universitarie. Lo studente con una disabilità tale da impedire l'ascolto della lezione o la presa degli appunti, può leggere in tempo reale sul video di un PC la lezione, che viene messa in formato testo da uno stenotipista.
L'altro progetto vincitore di questo secondo gruppo è invece una scuola proveniente dalla provincia di Vibo Valentia. Si tratta dell'Istituto "Dante Alighieri" di Nicotera, che si è avvalso dell'utilizzo di strumenti informatici.
Venendo ai progetti segnalati all'interno di questa categoria, troviamo:
il Comune di Milano (www.comune.milano.it/biblioteche/), con "Porte Aperte", in corso di realizzazione, che mira a rendere utilizzabili i servizi ed il patrimonio del sistema delle Biblioteche Comunali di Milano a non vedenti, ipovedenti e anziani con difficoltà visive;
la carta dei servizi in Braille, realizzata dalla Met.Ro - Metropolitana di Roma, (un documento che fornisce informazioni relative al servizio ferroviario regionale);
"Campus Fruibile", progetto per l'accessibilità dell'Università degli Studi "Tor Vergata", pure di Roma, sono gli altri due progetti segnalati per questa categoria.
Passando ai progetti di inserimento lavorativo segnaliamo, tra i premiati, quelli che si sono avvalsi anche della tecnologia informatica.
Il vincitore assoluto (OpenINPS, realizzato dall'INPS di Roma), consiste in un Ufficio Virtuale, costituito da operatori (normodotati e disabili), che possono svolgere la propria attività da qualunque parte del territorio nazionale, anche in telelavoro.
Foto 1:
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Un anno di risposte Super-Abili Nell'ambito delle iniziative messe in atto per l'Anno Europeo delle Persone Disabili, l'INAIL ha pubblicato il primo numero di "Magazine Superabile - un anno di portale e di Call Center". Il volume offre una buona panoramica della tipologia di informazioni, articoli e servizi forniti, nell'arco di un anno, sia attraverso il portale www.superabile.it, sia grazie al call center (numero verde 800 810 810). Di particolare interesse la parte finale, dedicata alle FAQ (domande più frequenti, con relative risposte degli esperti), in merito alla disabilità, affrontate dal Call Center Superabile. La pubblicazione è presente in Internet, al sito www.inail.it (nell'area "Pubblicazioni e riviste") e sul portale www.superabile.it |