Patente informatica

ECDL LIVELLO AVANZATO

di Andrea Ustillani - Cooperativa Anastasis

Cosa si intende esattamente per ECDL Advanced e in che modo questa nuova certificazione può aprire nuovi sbocchi lavorativi? Esaminiamo la situazione, soprattutto dal punto di vista delle persone disabili.

Nel sistema europeo di certificazione delle competenze informatiche, AICA (Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico) ha recentemente introdotto la nuova certificazione denominata ECDL Advanced. Essa si colloca ad un livello superiore rispetto alla ormai diffusa patente ECDL Core level (European Computer Driving Licence) e, insieme alle altre certificazioni di livello specialistico e professionale nel campo della ICT, offre un riferimento univoco e completo per giovani, lavoratori, imprese ed enti, ispirando percorsi formativi e facilitando l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Una preparazione mirata

La certificazione avanzata si rivolge a chiunque voglia certificare le proprie competenze a svolgere attività di tipo applicativo proprie di un utente evoluto. Concretamente, consiste in quattro moduli di approfondimento di argomenti già trattati nel livello base che corrispondono a quattro diverse tipologie di applicativi Office, di uso comune e trasversale: elaborazione testi, fogli elettronici, databases, programmi di presentazione.

La novità introdotta dall’ECDL Advanced – Office è la modularità che consente all’utente finale di ottenere una certificazione per ogni singolo modulo superato. In questo modo la persona può approfondire solo l’applicativo che più utilizza in campo lavorativo in modo da specializzarsi in maniera estremamente mirata e personalizzata.

Se l’ECDL livello base non costituisce di per sé titolo legale di studio né si configura come qualifica professionale, con il conseguimento del livello avanzato è possibile ottenere il riconoscimento formale delle proprie competenze informatiche. Questi riconoscimenti non sono istituzionalizzati a livello nazionale ma sono definiti in ambito regionale mediante specifici protocolli di intesa siglati tra AICA e le singole regioni. 

La regione Toscana, ad esempio, ha siglato nel luglio 2003 un protocollo di intesa in cui si definisce che la certificazione ECDL Advanced, in abbinamento all’ECDL base, riconosce al suo possessore l’ammissione alle liste di collocamento con la qualifica di Operatore informatico. In altre regioni (Regione Lombardia, Regione Veneto e Regione Piemonte) dei  protocolli formalizzano l’impegno da parte delle regioni stesse ad operare attivamente per il riconoscimento quale “credito formativo” della patente ECDL ai fini dell’inserimento nei curricula formativi per l’attivazione di “passerelle” tra sistema scolastico, sistema della formazione professionale e mondo del lavoro, mediante la sensibilizzazione dei centri per l’impiego.

ECDL Advanced e lavoro

In ambito pubblico, ai fini del punteggio nei Concorsi per titoli ed esami, il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato parere positivo circa la possibilità di includere il certificato ECDL fra i titoli culturali di merito, cioè tra quelli che vengono valutati ai fini di un punteggio. La decisione è a discrezione delle singole Commissioni che devono valutare se il livello di conoscenze informatiche richiesto per i profili professionali a concorso coincida con il livello formativo garantito dalla Patente Europea.

In questo panorama estremamente variegato, la domanda più importante a cui va data una risposta è: le certificazioni europee quanto possono aiutare a trovare un lavoro?

Come già detto, L’ECDL livello base certifica il possesso di competenze informatiche, che nell’odierna società dell’informazione tutti dovrebbero avere e che sempre più saranno richieste per qualsiasi professione. L’ECDL può quindi essere richiesta da datori di lavoro o da agenzie di lavoro interinale, in tutti i casi in cui per svolgere una certa mansione sono utili competenze informatiche di base: in questi casi l’ECDL è accettata come sostitutiva di una diretta verifica delle competenze. Per questo motivo, l’introduzione dell’ECDL Advanced fortifica quanto già valido per il livello base permettendo una maggiore spendibilità nel mercato del lavoro grazie allo standard di riferimento assoluto.

Quanto illustrato fino ad ora se ha valenza per chiunque si avvicini alle certificazioni informatiche europee e a maggior ragione assume valore per le persone disabili. Queste ultime, infatti, possono beneficiarne in particolar modo per una loro riqualificazione professionale ed essere parimenti produttive se messe nelle condizioni di poter lavorare con un personal computer.

Advanced e persone disabili

I percorsi formativi e soprattutto il materiale didattico prevedono - come del resto anche per l'ECDL base -  un approccio particolare in funzione del tipo di disabilità, necessitando di una specifica taratura per le esigenze speciali che le persone disabili presentano. Di questo si è occupata ASPHI, trasferendo in questo caso le competenze acquisite nell'ambito dell'ECDL base alla situazione di ECDL Advanced.

Quali sono state le principali difficoltà riscontrate? Innanzi tutto, esse riguardano le persone con disabilità visiva e le persone sorde, per le quali è necessario sviluppare materiale didattico specifico e accessibile. Le persone non vedenti, ad esempio, utilizzano con grande padronanza la tastiera del computer conoscendola in modo dattilografico. Il problema è dato però dalla lettura del video e, più genericamente, dal conoscere e verificare la risposta del sistema ad ogni comando immesso. Inoltre, l’utilizzo del mouse è precluso dall’impossibilità di visualizzarne il posizionamento a video, così come la piena comprensione delle immagini quando non vengono altrove descritte. Per questi motivi il materiale didattico è improntato sull’uso dei comandi da tastiera e abolendo completamente l’uso di immagini (sostituite, quando necessarie, da descrizioni testuali esaustive).

Nel caso di persone audiolese  l’ostacolo nell’apprendimento e nella comprensione deriva invece dalla difficoltà ad acquisire contenuti attraverso gli strumenti tradizionali: la corretta comprensione del linguaggio scritto e parlato può risultare complicata o faticosa e così i canali privilegiati della comunicazione convenzionale divengono a volte inaccessibili. Per questo motivo, il materiale predisposto tiene conto di particolari avvertenze, quali la rielaborazione del testo in modo da renderlo comprensibile scegliendo vocaboli che ne facilitino la comprensione, la semplificazione della struttura delle frasi secondo una logica sequenziale delle procedure da eseguire, l’introduzione di immagini schematiche allo scopo di chiarire i concetti descritti nella teoria, l’inserimento di filmati che “traducono” il testo della spiegazione nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

In parallelo alla realizzazione del materiale autodidattico, risulta già possibile sostenere presso il Test Center Didacta onlus di Bologna gli esami relativi ai moduli avanzati (oltre a quelli sui moduli base). Se tanto si è fatto, tanto ancora resta da fare. Grazie alla grande esperienza maturata da ASPHI nel campo dell’ “ICT for all” e l’ampia valenza che ricoprono le certificazioni europee, la collaborazione con AICA (vedi riquadro) è destinata a proseguire nel tempo, includendo anche diversi partner di progetto che operano nel settore della disabilità.

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UN PERCORSO CHE CONTINUA

Capire quali strumenti, metodologie didattiche e ausili possano favorire la corretta comprensione e assimilazione dei contenuti proposti non è però un processo concluso una volta per tutte, ma diviene piuttosto uno stimolo continuo per ASPHI che, già da diversi anni, opera con AICA per garantire alle persone disabili l’accessibilità alla certificazione ECDL base, divenendo punto di riferimento al livello nazionale per l’attività di supporto ai Test Center Nazionali che vogliano somministrare i test di esame alle persone disabili. Come risultato di questa collaborazione, è nata la guida “ECDL per tutti – Metodologie di gestione dei test per persone disabili”, distribuita gratuitamente a tutti i Test Center che ne facevano richiesta e scaricabile da: htttp://www.asphi.it/LeAttivita/Servizi/ecdl.htm

Inoltre ASPHI, nell’ottica di favorire una formazione specifica per il conseguimento delle certificazioni europee, ha sviluppato il progetto “ECDL start”, attraverso Didacta onlus (Ente accreditato dalla Regione Emilia-Romagna per la formazione professionale e costituito da ASPHI ed Anastasis), nell’ambito di finanziamenti della Regione Emilia-Romagna e del Fondo Sociale Europeo. Questo progetto ha portato, nel corso degli ultimi tre anni, alla realizzazione di tutti i 7 moduli dell’ECDL base e, entro l’anno 2004, porterà a termine la realizzazione dei 4 moduli avanzati. Il materiale predisposto è stato diversificato in funzione dei diversi tipi di disabilità (disabili visivi, uditivi e motori) tenendo conto chiaramente conto di quanto illustrato precedentemente, nel corso dell'articolo.

 

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