OSSERVATORIO
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PREMI PER TESI DI LAUREA sull'accessibilità del Mobile Wireless Il concorso prevede due premi per Tesi di Laurea Specialistica su "Accessibilità dei servizi basati su tecnologia mobile/wireless", contro la esclusione delle persone che si trovano in condizione di disabilità. Si rivolge ai laureati e laureandi del Politecnico di Milano, con tesi depositate nel periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2007. Le tesi di laurea dovranno riguardare la ricerca, analisi e sviluppo di progetti innovativi, nella logica di progettazione universale ("design for all"), applicabili a prodotti, servizi, metodologie in ambiente mobile-wireless, con particolare riferimento alle persone con disabilità. Sono previsti due premi di 3.000 € ciascuno (al lordo delle ritenute di legge). L'iniziativa è parte integrante del Progetto "ADAMO" (Accessibilità ai Dispositivi e alle Applicazioni basate sul MObile), nato da una iniziativa congiunta fra il Politecnico di Milano (Dipartimenti DEI e DIG), la Fondazione ASPHI onlus e le Società H3G Spa, Telecom Italia Spa, Vodafone Italia Spa e WIND Telecomunicazioni Spa. Il Progetto si propone di approfondire e verificare le condizioni di accessibilità delle applicazioni e dei servizi mobile-wireless, onde evitare possibili esclusioni per le persone disabili. L'iscrizione al concorso dovrà pervenire alla Segreteria del Progetto "ADAMO" c/o Fondazione ASPHI onlus - Via Ippolito Rosellini, 12, 20124 Milano, entro il 30 settembre 2007 (E-mail: asphi.milano@asphi.it), allegando una breve presentazione del Docente. Gli elaborati dovranno essere inviati allo stesso indirizzo entro il 31 dicembre 2007. Per informazioni, rivolgersi alla segreteria del Progetto "ADAMO": asphi.milano@asphi.it
IBM E ASPHI PER L'ACCESSIBILITA' DEI DISABILI VISIVI È stato presentato a Torino il progetto MWA, che sta per "Mobile Wireless Accessibility". Riguarda non vedenti e ipovedenti ed è stato messo a punto da IBM Italia, in collaborazione con Fondazione ASPHI onlus e in team con Nokia Italia e Cisco Systems. Sfruttando la tecnologia disponibile - dalle reti wireless di Cisco alla nuova generazione di cellulari Nokia, allo screen reader Talks - e perfezionandola in un'infrastruttura innovativa, la soluzione MWA consente di superarne i tradizionali problemi di compatibilità coniugando tre contesti - la comunicazione in mobillità, il wireless e l'accessibilità per i disabili visivi - fino a questo momento non perfettamente integrati tra loro. Si tratta quindi di un modo per consentire di superare la disabilità sensoriale e accedere ai più comuni sistemi di comunicazione aziendale come Internet, la rete Intranet e tutte le applicazioni d'ufficio. Avviato nel 2004, il progetto MWA ha fatto perno su un team pilota IBM Italia, composto da un Project manager e dieci dipendenti tra non vedenti, ipovedenti e persone normodotate. Successivamente, altri cinquanta utenti in IBM Italia, scelti in un campione di over 50 e disabili visivi, saranno coinvolti nel progetto pilota per consentire l'ampliamento della soluzione; entro il 2007 la collaborazione sarà estesa ai Laboratori IBM di La Gaude (Francia) e Hursley (Regno Unito) per lo sviluppo di sistemi di presenza - che consentono il controllo o il conteggio di persone e oggetti che entrano o escono da un ambiente - e di localizzazione, che permettono di conoscere il posizionamento di persone e oggetti in un ambiente. Per maggiori informazioni: www.ibm.it
ASPHI a R2B (Research to Business) La Fondazione ASPHI ha partecipato a Bologna nelle giornate del 3 e 4 maggio 2007, alla terza edizione della manifestazione "R2B - Research to Business", evento promosso dall'ente Bologna Fiere, insieme alla Regione Emilia Romagna.
Research To Business ha dimostrato di essere un importante momento di confronto fra il mondo produttivo e le eccellenze internazionali della ricerca, un'occasione per il trasferimento della ricerca nei processi produttivi e per incentivare programmi di sviluppo ad ampio respiro. ASPHI ha partecipato con uno spazio espositivo nell'area ICT - Information Communication Technology - per promuovere il proprio concetto di ricerca, soprattutto nell'ambito dell'integrazione lavorativa delle persone disabili. Nella giornata inaugurale, lo stand ASPHI è stato visitato dal Presidente dell'Ente Fiera Luca Cordero di Montezemolo, dall'Assessore Regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli, dal Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo economico Alfonso Gianni e da altre personalità.
Secondo la giuria di Mediastars, premio tecnico nazionale indipendente, il sito della Provincia di Milano è il miglior portale istituzionale per la comunicazione e per l'usabilità. ASPHI ha collaborato con Glamm (www.glamm.com), che ha realizzato il portale, fornendo un contribuito alla qualità del sito attraverso una serie di test effettuati da un gruppo di persone con varie disabilità. Queste hanno analizzato il sito fornendo diversi suggerimenti per migliorarne la accessibilità e fruibilità. |
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DONA ad ASPHI il 5 PER MILLE dell'IRPEF
Anche per quest'anno è stato confermato il provvedimento del "Cinque per Mille" che consente di destinare il 5 per mille dell'IRPEF a sostegno di onlus, o della ricerca scientifica e sanitaria. Non comporta nessun costo per il contribuente e si aggiunge all'otto per mille, che continua ad esistere. Fondazione ASPHI, già dallo scorso anno, è titolata a fruire di questo provvedimento. È quindi possibile, per quanti apprezzano le attività di ASPHI, esprimere questa loro preferenza, sostenendo così i nostri progetti. Basta sottoscrivere, nella dichiarazione dei redditi, la casella del Non Profit, indicando il codice fiscale di Fondazione ASPHI: 9 1 2 3 2 2 2 0 3 7 5 Di questo fin da ora li ringraziamo. |
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AL DI LA' DELLE ASPETTATIVE
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa testimonianza Nel giugno di tre anni fa mi sono recata alla Verna, ad un convegno interregionale del Fisde, con un preciso obiettivo. Volevo chiedere al Fisde se poteva farsi carico di organizzare un corso per la riqualificazione ed il successivo ricollocamento dei centralinisti non vedenti. In un gruppo di lavoro ho fatto la mia richiesta, che è stata poi riportata nelle conclusioni del Convegno. Poi sono trascorsi tre anni, ma ciò che abbiamo potuto apprendere nel corso svoltosi a Bologna, è andato ben oltre ogni mia più rosea aspettativa. Il corso al quale ho partecipato dal 5 al 16 giugno, tenutosi presso l'ASPHI di Bologna, ha visto 11 partecipanti non vedenti. Il Fisde (che lo ha fortemente voluto) ha puntualmente organizzato il soggiorno ed il nostro accompagnamento in quei giorni. Il corso è stato ben strutturato: si proponeva di darci le basi per l'uso del personal Computer attraverso l'ausilio di programmi con sintesi vocale; programmi che ci consentono l'utilizzo di molti applicativi. L'insegnante, Marina Vriz, non vedente, laureata in informatica, ha saputo trasmettere a tutti noi un po' della sua passione per il computer. Abbiamo potuto conoscere meglio Windows, Jaws (il software creato appositamente per utilizzatori non vedenti), Word, Microsoft Outlook, apprendere a navigare su Internet e un po' di Excel. Ora sta a noi ad approfondire, per crescere. Sono stati giorni molto intensi ed impegnativi, ma anche piacevoli perché si è creato fra tutti un buon affiatamento ed una sana collaborazione. In alcuni momenti del corso, sono stati presenti alcuni dirigenti dell'Enel e del Fisde. Si è parlato anche della nostra ricollocazione e di quali siano i futuri profili professionali che potremmo andare a ricoprire. L'azienda ci considera risorse e, se ci vengono dati gli strumenti opportuni, noi potremo diventarlo sempre più. Con questo, non ci nascondiamo certo le varie difficoltà che indubbiamente ci attendono. Lasciare un lavoro del tutto accessibile ed oramai ben conosciuto, con garanzie legislative sia dal punto di vista dell'indennità di mansione che dal punto di vista pensionistico, per una attività che presenta molte incognite. La prospettiva di una crescita professionale può essere comunque la molla che ci spinge a superare queste difficoltà. L'utilizzo dei nuovi applicativi, pur con l'aiuto della sintesi vocale, richiede, comunque, per noi un grande sforzo di concentrazione e tanta, tanta applicazione. Si intravedono comunque delle prospettive inimmaginabili solo fino a qualche anno fa. Penso di poter dire che Enel è fra le prime aziende, che considera seriamente e fattivamente l'aspetto della riqualificazione e del ricollocamento di personale con deficit visivo. Ritengo che tutto ciò sia anche il risultato di una "sensibilità alla solidarietà" che in azienda ancora si percepisce. In passato, più di adesso, si è investito, in solidarietà. Mi riferisco, ad esempio, alla costituzione del Fondo Handicap all'interno del Fisde. Il valore sociale di questa iniziativa è facilmente comprensibile. Credo proprio che la sinergia fra tutte le componenti, abbia permesso la realizzazione di questo importante progetto, che, oltre a creare nuove opportunità per i non vedenti, porterà ad un miglior utilizzo delle risorse all'interno dell'Azienda. Venerdì 7 luglio u.s. si è svolta, presso la sede Enel di Roma, in viale Regina Margherita, la consegna degli attestati di partecipazione ai corsi di "alfabetizzazione informatica di personale con deficit visivo", per i partecipanti ai tre corsi che si sono svolti a Bologna. Da parte mia un ringraziamento a tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo importante progetto. Stefania Scali |