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UNA RICERCA SU ICT ACCESSIBILE E DISABILITA'

di Carlo Gulminelli - Vice Presidente Fondazione ASPHI onlus

La sede del Politecnico di MilanoPresentato a Milano il primo Rapporto dell' "Osservatorio ICT accessibile e Disabilità", una delle iniziative del Progetto "ADAMO", realizzato dall'ICT Institute e dalla School of Mangement del Politecnico di Milano. È disponibile in Internet.

Tra le iniziative del Progetto "ADAMO", è stato realizzato dall'ICT Institute e dalla School of Mangement del Politecnico di Milano un "Osservatorio ICT accessibile e Disabilità", la prima iniziativa che vuole monitorare se e come questa esigenza è oggi attuata nel mercato e nel nostro Paese.

Il primo Rapporto di tale Osservatorio è stato presentato il 19 Maggio scorso al Politecnico di Milano, con il Convegno dal titolo "ICT accessibile e disabilità", che ha riscosso un notevole interesse. Alla presentazione dei risultati della Ricerca è seguita una tavola rotonda alla quale hanno partecipato alcuni dei principali operatori del mondo Telco e IT, nonché un approfondimento di alcune tematiche particolarmente significative nell'ambito dell'accessibilità ICT. 

Il Rapporto presenta una esplorazione puntuale dello stato di applicazione e degli orientamenti maturati in Italia circa l'accessibilità in ICT: ciò sia attraverso una prima analisi della attuale situazione di ICT e disabilità in ambito lavorativo, sia esplorando un particolare settore applicativo, l'"eCommerce". 

Inoltre, ha cercato di dare una prima valutazione circa lo stato e le tendenze verso i nuovi paradigmi che vengono via via proposti dallo sviluppo tecnologico, in particolare nel contesto Mobile & Wireless, esplorato col Progetto ADAMO (1).

Per meglio illustrare le caratteristiche e finalità dell'Osservatorio, riportiamo qui di seguito un adattamento della prefazione al Rapporto finale. Il Rapporto stesso, che è stato distribuito ai partecipanti al convegno, può essere scaricato dal sito www.osservatori.net

"È sempre più evidente la necessità di una costante e organica attenzione al tema dell'accessibilità in campo ICT, soprattutto in un momento di costante e tumultuoso sviluppo tecnologico come quello attuale.

Ma da dove trae origine questo tema? Esso nasce, in primo luogo, dall'esigenza di regole che garantiscano il collegamento e la capacità di "dialogare" fra loro da parte delle componenti di un sistema complesso. Si tratta infatti di elementi diversi (HW, SW, applicazioni, esercizio operativo, ecc.), alla cui costruzione ed al cui utilizzo partecipano diverse discipline e diversi settori industriali.

Anche alla definizione di "standard di riferimento" si perviene in tempi e modalità differenti, da parte di organizzazioni internazionali, con l'obiettivo di assicurare una certa "universalità" costruttiva, applicativa e di utilizzo dei nuovi strumenti che intervengono nella gestione di applicazioni.

A questa necessità si associano, in parallelo e con il progredire dello sviluppo applicativo, motivi di convenienza di mercato, legati al fatto che la produzione da un lato coinvolge operatori umani, dall'altro si rivolge sempre più direttamente al destinatario finale. 

È, cioè, l'irrompere nel mercato dell'utente finale, con le sue preferenze, aspettative e diversità, a dare motivazione oltre che economica anche sociale alla necessità di "regole di accessibiltà" condivise e statutarie per la ICT.

Alcuni momenti del Convegno presso il Politecnico di Milano

Alcuni momenti del Convegno presso il Politecnico di Milano

Alle esigenze proposte dal mercato nello sviluppo sempre più pervasivo delle applicazioni ICT si aggiungono quindi spinte e motivazioni a livello sociale, culturale e legislativo per l'accessibilità. Ecco le principali.

In particolare, la messa a disposizione da parte della Pubblica Amministrazione e di aziende private di servizi ICT, ha evidenziato la necessità di garantire a tutti questo accesso in due modi: 

A questi elementi di spinta sociale risponde la legislazione:

Un intero articolo, l'articolo 9, è dedicato all'accessibilità, con forte connotazione riguardo l'ICT, in cui gli Stati Parti si impegnano, fra l'altro, a sviluppare ed emanare norme nazionali e linee guida per l'accessibilità alle strutture ed ai servizi aperti o forniti al pubblico e a verificarne l'applicazione.

Il riferimento tecnologico base è il web come piattaforma unificante, in grado di supportare applicazioni e servizi con transazioni anche molto complesse; esso ha imposto il suo paradigma democratico, partecipativo e, con il web 2.0, anche maggiormente attivo, nel campo dell'ICT. Il W3C, attraverso le sue numerose iniziative, ne è stato e ne è un agente fondamentale nel definirne le linee guida di sviluppo. 

Nel contempo, lo sviluppo della tecnologia suggerisce una particolare attenzione circa le necessità di aggiornamento di quanto finora consolidato in materia, onde assicurare le condizioni di accessibilità nei nuovi contesti tecnologici ed applicativi, in particolare per quanto viene ora proposto dalle tecnologie "Mobile & Wireless".

Alcuni momenti del Convegno presso il Politecnico di Milano

Ad indagare queste nuove possibilità è il "Progetto ADAMO" (Accessibilità Dispositivi ed Applicazioni MObile), una iniziativa di indagine e ricerca, sviluppata nel corso dell'ultimo anno, fra il Politecnico di Milano (Dipartimenti DEI e DIG), la Fondazione ASPHI onlus e i quattro gestori di reti mobili in Italia (H3G, Telecom Italia, Vodafone e Wind), proprio per raccogliere le tendenze ed esperienze che stanno maturando nel contesto internazionale, esplorare le possibilità al momento disponibili, verificare come si configurano allo stato attuale i problemi di accessibilità in questo nuovo contesto. 

Anche questa esperienza conferma fortemente la opportunità di una costante attenzione a questi temi, per un intervento efficace e una risposta concreta ad aspettative irrinunciabili, oltre che per dare applicazione alle obbligazioni già assunte dal nostro Paese.

È quindi quanto mai importante e meritevole la iniziativa di ICT Institute e di School of Mangement del Politecnico di Milan, che, raccogliendo uno stimolo del Progetto ADAMO, realizza un "Osservatorio ICT accessibile e Disabilità" a monitorare se e come questa esigenza è oggi attuata nel mercato e nel nostro Paese".

Per maggiori informazioni sull'Osservatorio ICT Accessibile e Disabilità e per leggere o scaricare il Rapporto finale, visitare il sito www.osservatori.net

Programma del ConvegnoPer chi lo desidera è possibile consultare il
Programma del convegno
(file .PDF 391 K)


Nota:
(1) ADAMO = Accessibilità Dispositivi ed Applicazioni MObile
     Info: http://www.asphi.it/PrimoPiano/Adamo/Adamo.htm 

 

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