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APPRENDIMENTO |
IMPARARE A LEGGERE
di Mauro Fini - ASPHI Bologna
Ottovolante è un software realizzato dalla Fondazione ASPHI nell'ambito del progetto A.P.Ri.Co, per potenziare i processi di apprendimento della lettura e scrittura.
L'acquisizione della capacità di leggere rappresenta un'abilità fondamentale che un bambino consegue, in genere, nei primi anni di scuola.
L'apprendimento scolastico di qualsiasi genere (matematica, storia, geografia, scienze, letteratura…) passa attraverso la capacità di decodifica del codice scritto, per cui il mancato o inadeguato raggiungimento di questo obiettivo può rendere difficoltoso gran parte del percorso di studi successivo e condizionare il futuro inserimento nella società e nel mondo del lavoro.
Nei bambini che si accingono all'apprendimento della lettura, due sono i processi fondamentali: decodifica fonologica e associazione del significato.
Questi processi sono separati: prima avviene la decodifica fonologica e, solo successivamente, vi sarà il passaggio all'associazione del significato.
"Ottovolante" è un software per il potenziamento delle abilità di lettura e scrittura rivolto a bambini che frequentano le classi prima e seconda elementare e presentano difficoltà negli apprendimenti scolastici.
Le principali caratteristiche del programma sono la tipologia degli stimoli adottati, la successione degli esercizi e la sua "adattività", cioè la capacità di adattarsi al livello del singolo bambino.
Il software è attualmente in distribuzione controllata. Infatti viene al momento utilizzato nelle scuole delle otto regioni che hanno partecipato al Progetto APRICO e nelle scuole della Provincia di Modena individuate dall'Ufficio Scolastico Provinciale, sulla base di una Convenzione tra la Provincia di Modena, Fondazione ASPHI Onlus, Ufficio Scolastico Provinciale e AID (Associazione Italiana Dislessia).
La scelta degli stimoli e degli esercizi
Gli stimoli adottati sono stati studiati in base a precisi criteri. Con ciò si intende che le lettere sono selezionate sulla base di criteri di vicinanza e/o distanza sia sul piano visivo (ad esempio, per la modalità stampato minuscolo: b-d ; u-n; ecc.) che fonologico (ad esempio, per entrambe le modalità maiuscolo-minuscolo: t-d ; p-b ; m-n ecc.).
Anche le sillabe sono selezionate nel rispetto delle stesse regole di vicinanza visiva e fonologica, mentre le parole sono scelte tra quelle ad alta frequenza d'uso e presentano corrispondenza biunivoca tra grafema e fonema. In questa specifica fase (fase alfabetica dell'apprendimento), ogni lettera all'interno della parola può essere infatti identificata con un suono. Ad esempio è presente la parola C-A-S-A (4 lettere, 4 suoni), mentre sono assenti parole come GH-I-R-O (5 lettere, 4 suoni)
Il software è composto da 23 esercizi, che si susseguono sulla base di uno specifico modello di acquisizione.
Prevede infatti tre diverse modalità/percorsi per l'esecuzione degli esercizi:
Stampato maiuscolo
Stampato minuscolo
Standard (che prevede, per ogni esercizio, una duplice presentazione, la prima in stampato maiuscolo e la seconda in stampato minuscolo)
Ogni esercizio possiede al suo interno una serie di passaggi intermedi definiti "livelli" (a difficoltà differenziata). Ogni livello è costituito da sottolivelli, chiamati "batterie", e ogni batteria è composta da un certo numero di stimoli (lettere-sillabe-parole).
Il superamento di un dato esercizio è basato su una percentuale impostata di risposte corrette che, se non raggiunta, consente di mettere in atto funzioni che portano all'acquisizione della competenza attraverso un sistema di adattabilità.
Un software che si adatta
L'aspetto forse più interessante del programma, è l'adattività che lo caratterizza. "Ottovolante" è un software adattivo nel senso che il posizionamento ideale per il bambino viene calcolato in automatico dal programma sulla base delle risposte corrette o sbagliate. Attraverso questo sistema, che rende "intelligente" il programma, si cerca di ottenere sempre la migliore stimolazione per il bambino e soprattutto di adattare al meglio il lavoro in risposta ai risultati dello screening di partenza.
Infatti, lo screening (basato su una prova di dettato e una di lettura di "non parole") effettuato nelle classi prime non è uno strumento diagnostico, ma ha lo scopo di individuare in modo precoce i bambini con potenziali disturbi specifici dell'apprendimento. I bambini ritenuti a rischio sono coloro la cui prestazione risulta inferiore ad una certa soglia (quantità di parole scritte o lette). Una soglia quantitativa presenta però alcuni inconvenienti: nei tre esempi riportati (vedi riquadro "Situazioni in cui si usa Ottovolante") appare evidente come prestazioni deficitarie uguali sulla base del dato quantitativo, possono essere molto diverse sul piano qualitativo.
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SITUAZIONI IN CUI SI USA OTTOVOLANTE Nelle immagini, tre esempi di prestazioni deficitarie derivate dall'attività di screening, per le quali viene proposto l'uso del software Ottovolante per il potenziamento.
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L'adattività del software "Ottovolante" permette così di superare il classico problema del dopo screening, cioè "cosa fare" e "da dove partire". Gli esercizi previsti e la loro modularità di esecuzione, consentiranno alla persona che seguirà il bambino nelle sue attività di potenziamento di individuare una pista di lavoro basata sulle capacità presumibilmente possedute dal bambino .
Tale persona deciderà un esercizio di partenza sulla base delle capacità presunte; successivamente sarà il software a posizionarsi, sulla base delle risposte reali, procedendo o retrocedendo negli esercizi per consolidare o potenziare le abilità carenti.
Risultati e modalità di utilizzo consigliate
Ottovolante registra tutta l'attività svolta dal bambino tenendo quindi un controllo puntuale dello stato di avanzamento del potenziamento e consentendo di verificare nel tempo progressi e difficoltà.
Il programma prevede una impostazione di tempo massimo di utilizzo giornaliero, regolabile in rapporto ai metodi e luogo in cui vengono svolte le sessioni di lavoro.
Per un efficace potenziamento, è consigliato l'uso del programma con una frequenza minima di tre volte a settimana e una frequenza ottimale estesa, quando possibile, a 4 - 5 giorni la settimana. In particolare, nelle prime fasi dell'apprendimento, riveste notevole importanza il fattore vicinanza tra le sessioni di potenziamento.
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