OSSERVATORIO

 

 

AULA DIGITALE PER TUTTI: PROGETTO COL PATROCINIO REGIONALE

Giovedì 23 ottobre presso l'Istituto Comprensivo di San Pietro in Casale (Bo) si è svolta la conferenza stampa di avvio del progetto "Aula digitale per tutti".

Il progetto, che coinvolge la scuola secondaria di I° grado "P.Bagnoli" dell'Istituto Comprensivo di San Pietro in Casale (Bologna), nasce grazie alla collaborazione tra Confindustria - Servizi Innovativi e tecnologici e Fondazione ASPHI Onlus. Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, intende valorizzare tutte le potenzialità che vengono da un uso consapevole delle ICT (Information & Communication Technology), per favorire gli apprendimenti e migliorare attività e partecipazione di tutti gli alunni nella classe, con un'attenzione particolare alle esigenze dei ragazzi disabili e stranieri. "Servizi Tecnologie e Innovazione" di Confindustria crede in questa iniziativa e finanzia la realizzazione del progetto, allestendo alcune classi della scuola secondaria di I° grado con strumenti tecnologici innovativi come Lavagne Interattive Multimediali, computer ultraportatili, collegamenti veloci a distanza, ausili specifici, etc. La Fondazione ASPHI coordina il progetto, si occupa della formazione specifica dei docenti e fornisce supporto in itinere affinché siano utilizzate a pieno le potenzialità delle tecnologie per favorire l'integrazione. Le attività del progetto saranno documentate in modo puntuale con l'obiettivo di rendere trasferibile questa esperienza ad altre realtà scolastiche.

APPROVATA LA SECONDA FASE DI "COGITO"

Prosegue il progetto per il training computerizzato nei casi di patologie neurologiche o cerebrovascolari. E già a Novembre, a HANDImatica, è possibile vedere il prototipo in un'apposita postazione.

ATorino la Fondazione CRT ha infatti confermato la sua intenzione di proseguire nel finanziamento del progetto COGITO (COGnitive Individual computer Training Oriented), finalizzato al training computerizzato rivolto a pazienti adulti con patologie neurologiche e/o cerebrovascolari. Il progetto, realizzato da ASPHI, con la partnership scientifica del Presidio Sanitario San Camillo e quella finanziaria della FONDAZIONE CRT, è stato avviato nell'ottobre 2007. 

Home Page del sito Cogito La prima fase ha visto la realizzazione di un prototipo del prodotto, che è già stato utilizzato con buoni risultati dall'Ospedale San Camillo, attraverso internet. 

La seconda fase del progetto (COGITO II) prevede la realizzazione di un livello di prodotto più flessibile e completo con l'aggiunta, rispetto al prototipo, di nuovi esercizi sotto il profilo della "neuropsicologia". In pratica un numero maggiore di "ambienti" (cucina, camera da letto, garage, bagno, soggiorno…) e di "oggetti", per rappresentare le reali situazioni quotidiane della persona. Inoltre, al fine di ampliare il più possibile l'impiego del prodotto e la sua trasferibilità (che, comunque, è prevista rimanere in ambito specialistico), verranno studiati strumenti aggiuntivi, come un "manuale" per l'utilizzo, possibilità di integrazione con la scheda anagrafica/sanitaria del paziente, modalità di valutazione dei risultati (attraverso grafici e statistiche) e così via. Non mancherà naturalmente l'aspetto informativo comprendente, tra l'altro, un evento finalizzato a promuovere e diffondere gratuitamente il prodotto tra le strutture specialistiche interessate.

Per altre informazioni sul progetto visitate il sito, al momento in fase di costruzione, http://cogito.integrazioni.it/  

"SIMULANDO" E SMAU
IN OTTOBRE A MILANO

A Milano, nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 ottobre, nell'ambito di "Innovation Circus - Tecnologia per l'Innovazione-", è stato allestito "Simulando", un percorso interattivo, per promuovere la consapevolezza che le persone con disabilità, anche gravi, possono aumentare le proprie abilità e potenzialità attraverso l'uso delle tecnologie informatiche. "Simulando", ideato da ASPHI, è strutturato in quattro aree tematiche: vista, udito, motricità, mentale/cognitiva,. 

La Fondazione ASPHI è poi stata presente nelle giornate dello SMAU (15-18 ottobre) con uno stand dove con due postazioni ha presentato i propri progetti per l'integrazione delle persone disabili attraverso l'ICT, e le sue iniziative per l'accessibilità dei siti Web e delle applicazioni.

"NO LIMITS" AL POLITECNICO DI MILANO

A Milano, da martedì 4 a venerdì 7 novembre, un'iniziativa di sensibilizzazione realizzata da Fondazione ASPHI in collaborazione con il Politecnico. Anzitutto un'altra opportunità per vivere l'esperienza del percorso "SIMULANDO", allestito presso lo spazio mostre del Politecnico di Milano (Piazza Leonardo Da Vinci 32) e aperto gratuitamente a gruppi e singoli cittadini (per informazioni e prenotazioni: 02 66804005 in orari ufficio). Le visite vengono organizzate in piccoli gruppi con lo scopo di far riflettere i partecipanti, giovani e adulti, su come si possa far fronte a difficoltà di tipo sensoriale, motorio o mentale, utilizzando aiuti tecnologici appropriati e facendo ricorso alle risorse individuali.

Inoltre, mercoledì 5 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13.00 si svolge, presso l'Aula Rogers del Politecnico, il convegno "POLI - NO LIMITS: strategie integrate e progettazione tecnologica per un Politecnico senza frontiere". Il Convegno presenta le strategie e dei servizi che il Politecnico rivolge ai propri studenti in situazione di disabilità tramite il MultiChancePoliTeam e a conclusione del Progetto ADAMO (Accessibilità Delle Applicazioni MObile), svolto negli ultimi due anni in collaborazione fra la School of Management e l'ICT Institute del Politecnico di Milano, le Società di Telecomunicazioni H3G, Telecom, Vodafone, WIND, e la stessa ASPHI.

Per altre informazioni o per partecipare al convegno: ASPHI Milano: 02 66804005 

 

LINEE GUIDA:
INIZIA L'ESPERIENZA CON HERA

In un incontro dello scorso luglio con la Direzione Generale di HERA S.p.A, nella persona dell'Ing. Roberto Barilli, è stato avviato un progetto di miglioramento della gestione delle disabilità all'interno del Gruppo. HERA è una delle principali società multiutility in Italia, che opera in circa 180 comuni delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Rimini e in alcune province di Firenze e Pesaro Urbino, fornendo servizi energetici, idrici e ambientali.

Il progetto ASPHI "Da obbligo a risorsa" così iniziato, intende migliorare la produttività dei disabili presenti nel gruppo Hera, attraverso un insieme strutturato di interventi tesi a valorizzare le loro competenze e potenzialità. La prima fase, già in corso e che si concluderà entro il mese di novembre, ha l'obiettivo di conoscere e valutare la situazione dei lavoratori disabili da un punto di vista sia quantitativo sia qualitativo e di sensibilizzare l'organizzazione verso la tematica della disabilità in azienda. Tra le prime azioni realizzate, ricordiamo in particolare: una mappatura dei disabili presenti nel Gruppo, un focus group con gestori del personale e capi diretti dei disabili per verificare un questionario rivolto a questi ultimi, e la sua erogazione a 119 persone disabili; in parallelo sarà svolto il corso on line "HR-Value" per gli 80 loro capi. 

In una fase successiva si avvieranno i processi volti a migliorare la soddisfazione (beneficio per il lavoratore) e la produttività (beneficio per l'azienda) dei lavoratori disabili, tramite l'utilizzo di specifici strumenti (informatici e non), di corsi ad hoc, di riposizionamento nell'organizzazione aziendale. Questa esperienza sarà presentata, da ASPHI e Hera, in occasione di HANDImatica, all'interno di un Seminario dedicato al programma "Linee Guida".

CORSO PER EDUCATORI PROFESSIONALI

Il 16 ottobre è iniziato un corso per educatori professionali nell'ambito delle tecnologie di supporto all'integrazione scolastica, che si concluderà nel giugno 2009. L'azione formativa coordinata da Didacta onlus, rientra nei finanziamenti della Provincia di Bologna per l'asse adattabilità prevista dal Fondo Sociale Europeo. Partecipano all'azione le cooperative CADIAI e Società DOLCE di Bologna, mettendo a disposizione in totale 14 educatori; l'Ente di formazione CESVIP di Bologna, si occuperà del monitoraggio e della valutazione del corso. La proposta formativa di 150 ore, prevede prevalentemente lezioni in aula (120 ore) e un project work (30 ore). 

L'azione formativa si apre con elementi di pedagogia speciale, per condividere i vari significati che il tema dell'integrazione porta con sé: il concetto di uguaglianza e diversità viene affrontato con un approccio di dialogo, la persona disabile è vista come soggetto attivo e promotore di cultura; il nuovo approccio alla disabilità, dal punto di vista dell'ICF, diventa molto importante per progettare percorsi educativi, che tengano conto della persona, della sua condizione di salute ma anche dei fattori ambientali. A seguito della parte introduttiva, viene affrontato approfonditamente il tema specifico delle tecnologie come strumento addizionale per favorire l'autonomia e l'integrazione degli studenti disabili. 

L'offerta formativa, che si articola per diverse disabilità, viene proposta con attività di: aula frontale, simulazione con il coinvolgimento dei partecipanti, laboratorio, utilizzando alcune delle strumentazioni presentate. I docenti sono persone esperte che da anni lavorano nel settore: operatori della Fondazione ASPHI onlus e consulenti, operatori dell'Ausilioteca di Bologna, collaboratori che appartengono ad una rete di relazioni regionale.

STUDENTI UNIVERSITARI DISABILI: UNA RETE DI COLLABORAZIONE

Il 25 giugno scorso a Bologna presso la Fondazione Asphi onlus si è svolto il primo incontro con i Servizi per gli studenti disabili di vari Atenei Italiani con l'obiettivo di: creare una rete di collaborazione sul tema delle tecnologie a supporto del percorso universitario degli studenti disabili.

Momento di una lezioneHanno partecipato in presenza le Università di: Bologna, Foggia, Padova , Parma; a distanza in video-comunicazione le Università di Cagliari, Insubria, Messina, Napoli (Federico II), Piemonte Orientale, Sassari, Venezia, Verona. Altre impossibilitate a presenziare per impegni istituzionali, hanno dichiarato la loro collaborazione.

La giornata è iniziata con la presentazione degli obiettivi di rete, da parte di Andrea Canevaro Delegato dell'Università di Bologna. Le persone delle Fondazione Asphi onlus hanno coordinato i lavori grazie alla partecipazione attiva di tutti i Servizi Disabili presenti. A conclusione dell'incontro si sono tracciate le prime linee guida per documentare esperienze significative di studenti disabili, che utilizzano le tecnologie per studiare e per migliorare la loro autonomia. Prima dei saluti ci si è dati appuntamento ad un secondo incontro di lavoro, oltre che a HANDImatica per il Seminario:

"Gli studenti disabili universitari raccontano: le tecnologie di supporto nel percorso di studi"

UN ALTRO PREMIO ASPHI A TORINO: "TARCISIO ZUCCA" 2008"

Premio Tarcisio Zucca 2008Il Premio "Tarcisio Zucca 2008" (www.premiocdi.org ) viene assegnato ogni anno a ricercatori, studenti, laureandi e/o laureati "under 30" dell'area Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, nel nome dell'ingegnere della FIAT di Torino, grazie al quale nacque, nel capoluogo piemontese, il primo CDI seguito da analoghe iniziative in molte altre città italiane. L'edizione 2008 presenta però una novità: uno dei due premi da 1500 euro viene, per la prima volta, riservato al lavoro che meglio esprime le finalità e i principi di ASPHI, del cui Consiglio Direttivo l'Ing. Zucca è anche stato uno dei primi membri. Questo premio, il cui bando di scadenza è il 31 ottobre, si è aggiunto dunque ai due premi di laurea ASPHI-Politecnico di Torino, di 1000 euro ciascuno, sulle "tecnologie a favore della disabilità" (vedi ASPHInforma n. 33, oppure http://www.asphi.it/ASPHInforma/N.33/p14_Osservatorio.html) , a conferma del radicamento di ASPHI anche nel territorio piemontese.

 

DUE GRAVI LUTTI PER ASPHI:
Ennio Presutti e Achille Ardigò

La morte del Cavaliere del Lavoro, ing. Ennio Presutti segna profondamente ASPHI, che gli deve moltissimo, come suo fondamentale sostegno fin dall'inizio delle sue prime esperienze. L'ing. Ennio Presutti come General Manager della IBM Italia ha sempre concretamente promosso e supportato l'idea base, su cui si è costruita ASPHI, dell'importanza delle tecnologie ICT per le persone con disabilità, alle quali la tecnologia ICT poteva e doveva dare capacità professionale anche nelle aree più avanzate.

Precursore di un ruolo sociale anche per le Aziende, in particolare per quelle che, come la IBM, sono portatrici di innovazione e futuro, impegnò IBM a dare fiducia ad una sfida di qualificazione avanzata per le persone disabili, assegnando attrezzature, risorse, relazioni e soprattutto competenze e specialisti IBM per avviare giovani non vedenti alle più qualificate professioni dell'informatica. Un impegno che è continuato e continua tuttora in un contesto sempre più esteso e qualificato. E che ha visto Ennio Presutti continuativamente propulsore delle iniziative di ASPHI come Presidente del suo Comitato di Orientamento, e come sicuro riferimento nei diversi momenti del suo sviluppo. 

ASPHI e tutti noi dobbiamo molto ad Ennio Presutti: che ricordiamo e rimpiangiamo anche per la "personale modestia e riservatezza" nei suoi interventi.

Un altro lutto ha colpito la piccola comunità di ASPHI con la morte del Professore Achille Ardigò, che alla nostra Fondazione è sempre stato vicino e solidale, portando un costante ed illuminato contributo come membro attivo per diversi anni del Comitato di Orientamento di ASPHI, oltre che animatore in diverse edizioni di HANDImatica. 
ASPHI lo ricorda come uno dei padri fondatori della sociologia italiana e della Facoltà di Scienze Politiche a Bologna: valente studioso, docente, ma anche intellettuale cattolico impegnato. Le sue indicazioni nei diversi momenti di impegno di ASPHI, nelle scelte di indirizzo, in merito sia alla comunità dei disabili che al loro rapporto con la Società, hanno alimentato l'intero percorso di ASPHI almeno per un decennio.
Al Prof. Achille Ardigò va il grato ricordo di ASPHI.

LA MIA ESPERIENZA DI DOCENTE

di Mattia Cacciari

Il corso GYK "Gestire, condividere, ritoccare immagini digitali" era pensato per persone che intendevano approfondire le fasi del processo che comincia con il vedere qualcosa che ci interessa, passa attraverso la sua "cattura" (fotografia), l'inserimento dell'immagine ottenuta nel computer e la sua "gestione", fino ad arrivare alla sua condivisione con altre persone, conoscenti e non, sul web. Niente di eccessivamente tecnico: un corso per chi vuole imparare a sfruttare il mezzo informatico per valorizzare le proprie fotografie organizzandole sul pc, effettuando su di esse alcune operazioni di fotoritocco e "postandole" in Rete nella community di fotoamatori "Flickr" (www.flickr.com). 

Un momento del corso e le immagini caricate su Flickr Le lezioni, svolte nella sede ASPHI di Bologna, sono state quattro, ciascuna della durata di due ore. Le corsiste erano dieci, di differenti età e con diverse abilità/disabilità di base. Oltre al docente e al tutor d'aula, erano presenti agli incontri alcune esperte della Lingua Italiana dei Segni (LIS) a supporto delle corsiste con disabilità uditive. Partecipazione ed interesse sono stati molto buoni, per questo corso che ha cercato di avvicinare le partecipanti sia al mondo della fotografia che, attraverso essa, al web 2.0, inteso come spazio virtuale di incontro e scambio con altre persone. 

La mia esperienza di docente è stata più che positiva sia dal punto di vista emotivo, visto che mi ha consentito di trasmettere una passione personale, sia da quello formativo, essendomi trovato in una situazione nuova in cui ho dovuto "mettermi in gioco" adottando metodi comunicativi che tenessero conto delle diversità delle partecipanti. Sento il dovere di consigliare l'esperienza GYK oltre a chi si interessa di tecnologie nel senso più ampio del termine, a chiunque abbia l'intenzione di condividere una propria conoscenza (non per forza "professionale") con altre persone, mettendosi in gioco con la consapevolezza che sarà molto di più quello che si "guadagnerà" rispetto a quello che potrà insegnare. E chi volesse dare un occhiata alla pagina del gruppo "Amici di Asphi" contenente alcune foto dei partecipanti al corso GYK, può trovarle a questo indirizzo internet: http://www.flickr.com/groups/asphi Buona visione!

 

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