EVENTI

 

 

HANDImatica 2008:
UNA EDIZIONE DI SUCCESSO

di Gabriele Gamberi - Capo progetto HANDImatica 2008

La mostra-convegno nazionale sulle tecnologie informatiche e telematiche per le persone disabili organizzata da ASPHI lo scorso novembre, è stata visitata da circa 8.200 persone: oltre il 40% in più rispetto all’edizione precedente del 2006.

Questo, a consuntivo, è il dato, di grande soddisfazione per ASPHI, che ha voluto scommettere sulla possibilità di dare alla manifestazione uno spazio nuovo, molto più ampio rispetto alle edizioni precedenti. Il successo ottenuto ha dimostrato, anche questa volta, che HANDImatica, giunta alla sua settima edizione, è un appuntamento atteso e seguito nel settore della disabilità, per la sua duplice veste di occasione convegnistica e salone espositivo. 
Presso la fiera di Bologna, negli spazi del Palazzo dei Congressi e dell’ex Galleria d’ Arte Moderna, si sono date appuntamento persone da tutta Italia:

disabili e loro amici e familiari, operatori sanitari e sociali, insegnanti, studenti e altre persone interessate a vario titolo alle tematiche trattate. HANDImatica  2008 prevedeva diverse novità, prima fra tutte la suddivisione degli eventi e degli stand presenti in otto “percorsi tematici” e la presenza di servizi nuovi, ideati per rendere la visita ancora più vivibile e stimolante: l’edicola con materiale informativo sulla disabilità, la zona dedicata al turismo accessibile e all’arte da toccare, lo “spazio bimbi”, il bar accessibile, sono solo alcuni esempi.

HANDImatica 2008 in cifre

  • Nelle 3 giornate di HANDImatica (da giovedì a sabato: 27, 28 e 29 novembre) si sono svolti oltre 100 eventi: 3 convegni plenari, 14 seminari e altrettanti laboratori, 49 presentazioni di enti e aziende non profit, oltre 20 incontri promossi da aziende del settore. 

  • I visitatori intervenuti sono stati 8.200, contro i 5.800 dell'edizione precedente. 

  • Il sito www.handimatica.it è stato visitato da oltre 18.000 persone nel solo mese di novembre, con punte di 1.300 visite in ognuno dei tre giorni della mostra-convegno.

  • Chi non si è potuto recare a Bologna in molti casi ha voluto seguire i convegni in streaming, attraverso la diretta internet: oltre 1.400 infatti sono state le presenze "virtuali", che si aggiungono ai visitatori in carne ed ossa. 

  • Gli espositori presenti erano 89 (46 aziende produttrici o distributrici di ausili tecnologici e 43 enti e associazioni), quasi il doppio rispetto a HANDImatica 2006. 

Stend Istituzionale a HANDImatica 2008

 

Parte dell'area espositiva vista dall'alto

Parte dell'area espositiva vista dall'alto

 

HANDImatica continua

Per la prossima edizione di HANDImatica dobbiamo aspettare un po', poiché questo evento - di grande impegno per ASPHI - si svolge con cadenza biennale. Ma, come afferma il Prof. Andrea Canevaro dell'Università di Bologna "HANDImatica vive tutti i giorni dell'anno e degli anni, vive nelle esperienze di tutti i giorni". 

È costante, cioè, l'impegno di ASPHI, e di molti altri, nel portare avanti ogni giorno le attività, i progetti, i servizi che in occasione della mostra-convegno risaltano in modo particolare, esplicitati nel bisogno concreto di conoscere da parte dei visitatori. Essi si realizzano nelle successive innovazioni e proposte soprattutto nell'intervallo tra una edizione e l'altra. Per chi si è perso HANDImatica 2008 abbiamo la buona notizia che stiamo cominciando a caricare sul sito www.handimatica.it i resoconti e le immagini degli eventi principali: il sito continuerà l'attività di informazione e di proposta di contenuti relativi al tema delle tecnologie per ridurre la disabilità. Il percorso che ci separa dalla prossima edizione può essere utilmente coperto mantenendo i contatti con ASPHI e magari partecipando a qualcuno dei progetti che ASPHI propone, a beneficio delle persone con disabilità. I mezzi più agevoli per rimanere "collegati" sono il sito www.asphi.it, dove vengono costantemente riportate le novità relative ai progetti ASPHI; la rivista quadrimestrale ASPHInforma e un nuovo servizio di news (ASPHInews) che abbiamo intenzione di lanciare a breve. Anche il nostro indirizzo e-mail staff@asphi.it è a vostra disposizione per richieste e suggerimenti. 

In attesa del prossimo traguardo, il lavoro continua, tutti i giorni, e in ciò consiste a nostro avviso la continuità di HANDImatica. Arrivederci dunque alla prossima edizione…e a tutti i giorni che la precedono.

Un convegno, con traduzione in stenotipia e lingua dei segni
 
Un convegno, con traduzione
in stenotipia e lingua dei segni

Alcuni ausili provati da un visitatore
Alcuni ausili
provati da un visitatore

Uno dei corsi GYK, tenuti da ASPHI
Uno dei corsi GYK, tenuti da ASPHI
(vedi http://www.asphi.it/PrimoPiano/GYK.htm)

 

IL DISCORSO D'APERTURA DI
HANDImatica 2008

del Presidente di Fondazione ASPHI onlus, Dott. Carlo Orlandini

Gentili Signore e Signori,

mi piace iniziare leggendovi un messaggio del Prof. Romano Prodi, già Presidente del Comitato di Orientamento ASPHI, assente per impegni all'estero..

"Carissimi Amiche e Amici,
Vi ringrazio moltissimo per l'invito a partecipare all'inaugurazione di HANDImatica .

Purtroppo non posso essere con voi perchè impegnato in un viaggio in Cina.
Non posso però non ricordare, ancora una volta, i tanti anni in cui ho potuto seguire da vicino la vita dell'ASPHI come membro del suo Comitato di orientamento.

Ciò mi ha consentito di osservare come l'intuizione iniziale, che l'informatica e le tecnologie correlate potessero essere di grande aiuto per i disabili, abbia avuto una grandissima conferma di cui HANDImatica è efficace rappresentazione.

In questa occasione voglio anche ricordare come insieme a me nel Comitato di orientamento fosse presente il prof. Achille Ardigò, che tanto ha contribuito allo studio del rapporto tra tecnologie e qualità della vita quotidiana.

Lo sviluppo, forse inimmaginato della tecnologia e l'azione da voi svolta, ha aiutato i disabili nella scuola, nella formazione professionale, nel lavoro, nell'ambiente e nella casa. Ha restituito loro autonomia, consentendo di superare alcune mancanze e valorizzando le loro abilità. Insomma, contribuendo a dissolvere molte barriere di esclusione.

Per tutto questo, auguro che il vostro lavoro continui e che HANDImatica sia una importante occasione per la diffusione delle "buone pratiche" di utilizzo delle tecnologie.

Ancora un ringraziamento a tutti Voi".

* * * * * * * * * * * * * * * * 

 

 

Inaugurare vuol dire "dedicare con cerimonia di augurio".
Tre sono quindi le componenti, la cerimonia come rituale e la duplice intenzione di dedica e di augurio, che vengono rese manifeste con il rito. Pare che la radice della parola cerimonia si trovi presso gli Etruschi, che stavano da queste parti, e che di riti erano maestri.

Quanto alla dedica, desidero rivolgerla alla memoria di Giovanni Zanichelli, che è stato il nostro amato Fondatore, e a quella di Ennio Presutti, scomparso pochi mesi fa. Ennio Presutti come Presidente di IBM Italia e poi di Assolombarda e come membro del nostro Direttivo e Presidente del Comitato di Orientamento, ci è sempre stato vicinissimo e di aiuto determinante lungo un trentennio.

E poi - tornando al significato di inaugurare - vorrei dire subito che centrale in tutto questo è il proposito di augurio, un augurio che è al centro dei nostri pensieri in questo momento di attenzione - il momento inaugurale - che poi rendiamo manifesto con il tradizionale taglio del nastro.

Il taglio del nastro vuol dire rendere fisicamente accessibile un'opera o un evento, che è lì pronto, e che solo attende l'istante liberatorio di questo gesto, che lo rende disponibile alla gente.

Il proposito augurale è che ciò che vedrete o udirete, sia per essere utile, e che eventi come questo in cui si esprime l'opera di ASPHI possono ripetersi negli anni, perdurandone l'utilità. 

Trent'anni sono trascorsi da quando si compirono i primi esperimenti a Bologna presso l'IBM, per ispirazione e volontà del nostro Fondatore, Giovanni Zanichelli.
Ventotto ne sono trascorsi da quando assieme fondammo l'ASPHI come Associazione, che poi divenne Fondazione e che da quel lontano primo giorno ho l'onore di presiedere.
Ventotto anni come istituzione, durante i quali abbiamo scoperto e dimostrato come la tecnologia informatica e delle telecomunicazioni contribuiscano a spostare in avanti le barriere che ostacolano i disabili. 

 

 

Non ricorderò quelle che sono state le nostre invenzioni, né la lunghissima lista delle applicazioni che abbiamo realizzato né come oggi sia nozione comune e accettata che con l'informatica si possano fare cose una volta ritenute impensabili.

A tutto ciò in una qualche misura, con il nostro lavoro essenzialmente volontario, abbiano sicuramente contribuito.
E dico questo con profondo orgoglio ed emozione sincera, potendo ricordare e misurare chiaramente il cammino di tutti questi anni.

Abbiamo aiutato i ciechi a leggere, i sordi a parlare, i disabili motori ad agire, i bambini in difficoltà a superarle, i disabili più gravi a vivere, i meno abili a lavorare. Per tutti coloro che abbiamo incontrato abbiamo cercato una qualche soluzione o un rimedio.

* * *

Oggi una grande crisi ci sovrasta, e siamo ancora lontani dalla soluzione.
Oggi la società è più sorda di trent'anni fa, gli impulsi generosi appaiono meno frequenti, 
Tra tante incertezze, tuttavia, ogni volta che ne parliamo, mi viene fatto osservare che la nostra vite germoglia ogni anno e ogni anno produce, e che il bisogno, la domanda - come oggi si dice - non sia mai caduta, anzi.
E per questo, ogni anno come oggi, rinnoviamo il nostro impegno e il nostro entusiasmo e il nostro ottimismo.

* * *

Non mi preoccupa sapere cosa hanno in serbo per noi l'avvenire e il destino.
E aggiungo che non mi interessa nemmeno, visto che saranno loro a manifestarsi.

A me preme solo che noi continuiamo con la volontà, la capacità, la fiducia di sempre, a compiere quello che abbiamo assunto come nostro dovere: l'essere di aiuto ai molti, cui con qualcosa di tecnologico possiamo davvero essere di aiuto.
E il resto, appunto, lasciamolo agli Dei.

Gentili Signore e Signori,

ho l'onore di inaugurare e di dichiarare aperta la settima edizione biennale di Handimatica, la grande Mostra-Convegno di ciò che l'Informatica e le Telecomunicazioni possono fare per i Disabili.

 

HANNO DETTO DI NOI 

HANDImatica ha anche suscitato l'interesse dei mezzi di comunicazione : oltre 40 articoli sono stati pubblicati, a partire dal 4 novembre fino al 17 dicembre, su diversi organi di stampa, tra cui: La Repubblica, Il Corriere della Sera (Corriere di Bologna), Il Sole 24 Ore, La Stampa, Avvenire, Il Resto del Carlino, L'Espresso, Oggi, Redattore Sociale, Il Domani. A questi si aggiungono 13 servizi radio tv (tra gli altri: TG3 Emilia Romagna, TG3 Neapolis, Radio RAI 1 in diverse trasmissioni, Città del Capo Radio Metropolitana, ecc.). Non è certo mancato l'universo Internet, da sempre attento a questo evento: oltre 80 articoli e interventi hanno parlato di HANDImatica, su portali come: Superabile.it, La stampa.it, Salute24.ilsole24ore.com, PubblicaAmministrazione.net, Neapolis.blog.rai.it, Superando.it, Accessibilitaonline.org, Disabili.com, Vita.it, Comune.bologna.it, Emilianet.it e molti altri. Ecco alcuni commenti.

"Che alcune tecnologie offrano miglior qualità della vita è fuori di dubbio. Lo dimostrano per esempio le proposte di HANDImatica, mostra delle tecnologie applicate alla disabilità". (L'Espresso)

"Il passo in più di HANDImatica: l'hi-tech che aiuta i disabili" (Corriere di Bologna)

"E che ormai l'hi-tech abbia siglato una solidissima alleanza con la terapia, lo testimonia "HANDImatica", la più grande mostra-convegno nazionale sulla tecnologia e l'informatica per la disabilità" (Oggi)

"Dall'infanzia alla terza età, passando per gli anni della scuola, del lavoro e il tempo libero, la tecnologia può aiutare a vivere meglio" (Farmacia.it)

"HANDImatica è la settima meraviglia nell'ambito delle tecnologie per disabili" (Il Resto del Carlino)

 

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