Training computerizzato

 

 

COGITO ERGO RIABILITO

a cura di Mauro Fini - Fondazione ASPHI Bologna

Esempi di esercizi di linguaggio ed esercizi di attenzione e memoriaSi chiama COGITO (COGnitive Individual computer Training Oriented) il progetto, realizzato da ASPHI con la partnership scientifica del Presidio Sanitario San Camillo di Torino, indirizzato prevalentemente a pazienti adulti con patologie neurologiche e/o cerebrovascolari.

Il progetto, avviato nell'ottobre 2007 con il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, e previsto concludersi entro la fine del 2009 con la realizzazione di un prodotto SW messo a disposizione in rete gratuitamente delle strutture specialistiche interessate, è finalizzato ad un training computerizzato per la rieducazione dei disturbi del linguaggio in comprensione ed espressione e dei disturbi di attenzione spaziale e memoria.

Perché il computer?

L'utilizzo del computer come strumento per la somministrazione degli esercizi comporta diversi vantaggi. Gli esercizi possono essere reimpostati, secondo diversi livelli di difficoltà definiti dal terapista in funzione delle singole situazioni e possono essere, in molti casi, anche svolti autonomamente dal paziente (autosomministrazione). Inoltre il mezzo informatico, essendo interattivo, stimola canali sensoriali diversi e dà un feedback chiaro e immediato in risposta alle azioni effettuate e può offrire suggerimenti di vario genere alla soluzione dell'esercizio. In più, usare il computer conferisce all'esercizio un aspetto ludico che, come è stato rilevato anche da specialisti (*), può accrescere la motivazione del paziente. Infine, il computer consente la variazione casuale degli stimoli, il che permette di ripetere ogni esercizio numerose volte evitando l'effetto "apprendimento", nonché la registrazione di tutti i risultati, che vengono memorizzati istantaneamente. Ciò consente al paziente di visualizzare le proprie prestazioni alla fine di ogni esercizio, ma soprattutto permette al terapeuta di recuperare in ogni momento tutti i dati relativi a un certo paziente e di visualizzarli in forma di grafici e tabelle. Nel progetto COGITO, il computer è dunque un importante strumento di sostegno che si inserisce però all'interno di un iter diagnostico e terapeutico-riabilitativo, senza minimamente annullare il rapporto paziente-terapista.

Infatti, come già osservato da esperti del settore (**) "Il software come mezzo riabilitativo, costituisce uno strumento utile al paziente solo nella misura in cui non esclude la relazione, fattore fondamentale per il buon esito di ogni intervento"

Il percorso di COGITO

L'idea dello strumento riabilitativo COGITO nasce da diverse considerazioni. Innanzi tutto, la necessità di avere uno strumento flessibile da usare nel percorso riabilitativo neurocognitivo delle funzioni di attenzione, esplorazione, memoria visuo-spaziale e linguaggio. A questa necessità si aggiungeva quella di disporre di uno strumento che fosse di gradevole presentazione, con stimoli contestualizzati in una situazione in qualche modo "familiare" e vicina al mondo del paziente. Il tutto accompagnato da una grafica adatta a persone adulte, quindi non di tipo infantile, per evitare di amplificare ulteriormente quei vissuti di inadeguatezza che riducono la motivazione nello svolgere gli esercizi.

Da queste considerazioni è stato realizzato, da parte della cooperativa Anastasis di Bologna, il prototipo del software COGITO. destinato a persone colpite da lesioni cerebrali acquisite di varia natura (vascolare, neoplastica, degenerativa, traumatica).

Il prototipo, messo a disposizione sul sito http://cogito.integrazioni.it/  , con accesso riservato a personale sanitario, è rimodulabile per essere adattato ai singoli casi e contiene una quantità ridotta di esercizi riguardanti tre ambienti familiari di riferimento (cucina, camera da letto e garage), opportunamente arredati e con possibilità di effettuare movimenti o variazioni ai diversi oggetti presenti. 

Gli esercizi in esso contenuti sono stati somministrati ad alcuni pazienti presso l'Ospedale San Camillo di Torino, in presenza di specialisti, con buoni risultati, anche per raccogliere indicazioni su ulteriori sviluppi (possibilità da parte del paziente anche di autosomministrazione, possibilità di utilizzare il prodotto su singola macchina - con accesso da parte dell'utente tramite "touch screen"- o in rete, sia "intranet locale" sia "internet", ecc.). Visti i buoni risultati ottenuti, la Fondazione CRT ha confermato la sua intenzione di proseguire nel finanziamento del progetto, dando inizio alla seconda fase (COGITO II), che prevede la realizzazione di un livello di prodotto più flessibile e completo con l'aggiunta, rispetto al prototipo, di nuovi esercizi sotto il profilo della "neuropsicologia". 

In pratica, saranno presenti un numero maggiore di "ambienti" (cucina, camera da letto, garage, bagno, soggiorno…) e di "oggetti", per rappresentare le reali situazioni quotidiane della persona. Inoltre, al fine di ampliare il più possibile l'impiego del prodotto e la sua trasferibilità (che, comunque, è prevista rimanere in ambito specialistico), verranno studiati strumenti aggiuntivi, come un "manuale" per l'utilizzo, possibilità di integrazione con la scheda anagrafica/sanitaria del paziente, modalità di valutazione dei risultati (attraverso grafici e statistiche) e così via. 

Gli esercizi

COGITO è suddiviso in due aree di lavoro: "disturbi del linguaggio in comprensione ed espressione" e "attenzione e memoria visuo-spaziale". 

La prima è rivolta a soggetti con esiti di ictus, patologie oncologiche o malattie degenerative e nasce dall'esigenza logopedia di creare training rieducativi. I diversi tipi di esercizi sono:

Nella sezione "attenzione e memoria visuo-spaziale", gli esercizi sono mirati a potenziare le capacità attentive e mnesiche visuo-spaziali. Consiste nella presentazione di ambienti domestici (cucina, camera da letto, garage) in cui sono posizionati degli oggetti di uso quotidiano. Dopo la prima fase di codifica / acquisizione, gli oggetti scompaiono e il soggetto deve:

Questa sezione fornisce quindi una contestualizzazione alle unità da memorizzare in fase di apprendimento e recupero. Con l'aiuto del terapista, l'utente apprende a costruire degli schemi razionali (strategie) che guidano un'adeguata codifica delle informazioni e forniscono chiavi per il successivo recupero.

Gradualità e registrazione dei risultati

Come già detto, un aspetto importante dello strumento informatico è quello di poter realizzare una graduale complessità degli esercizi, adattandoli alla situazione del singolo soggetto. Ciò permette un graduale impegno nel recupero delle informazioni, mediante il ricorso a tecniche di facilitazione (suggerimenti che vengono progressivamente ridotti) e di riconoscimento. 

In un'ottica di continua interazione con il computer, durante l'esecuzione di ogni esercizio di attenzione e memoria visuospaziale e di linguaggio, COGITO fornisce immediatamente un output sonoro o visivo della risposta indicata dall'utente.

Alla fine di ogni esercizio COGITO registra inoltre i risultati ottenuti, fornendone immediata visione, e conservandoli in memoria per poter, su richiesta, fornire dei grafici indicanti l'andamento del singolo utente rispetto ad ogni tipo di esercizio.

La diffusione del progetto

Un aspetto importante di COGITO è infine quello informativo, finalizzato a promuovere e diffondere gratuitamente il prodotto tra le strutture specialistiche interessate, iniziando dal territorio. Il progetto è stato infatti già presentato da ASPHI a Torino nella tavola rotonda europea "Intellectual Disabilities: State of Play and Challenger for Funders" a cura dell'E.F.C., a Bologna in ambito R2B (Research to Business) e al Simposio Internazionale che si è tenuto a Bologna a fine ottobre 2008 su "Neurologia e Linguaggio nell'adulto e nell'anziano ". Inoltre, a HANDImatica 2008, la mostra-convegno nazionale organizzata da ASPHI a Bologna del 27 al 29 novembre (vedi www.handimatica.it), è stata prevista una postazione dedicata a COGITO, dove era possibile provare il prototipo realizzato.

Note: 
(*) Glinski, 1992; Marchetti, 2003
(**) Barba, 2002

 

I RIFERIMENTI

Home page del sito cogito.integrazioni.it

 

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