ACCESSIBILITA'

 

 

LE NUOVE NORME WCAG 2.0

di:  Marco Bertoni - docente dei seminari ASPHI

È stata rilasciata ufficialmente, qualche mese fa, la nuova versione delle WCAG (Web Content Accessibility Guidelines). Vediamo in cosa consistono le novità e quali iniziative realizza ASPHI in quest'ambito.

Le WCAG 2.0 rappresentano l'evoluzione delle linee guida per l'accessibilità dei contenuti del Web in vigore dal 1999 (WCAG 1.0) e sono il nuovo riferimento per chiunque produce contenuti ed interfacce accessibili per il Web. Si tratta perciò di un documento che va ben al di là di un semplice elenco di prescrizioni tecniche, poiché riguarda l'argomento più generale della possibilità di accesso da parte di tutti, disabili compresi, al vasto mondo di informazione, comunicazione ed entertainment del Web.

Le WCAG sono sviluppate dal WAI WCAG Working Group del W3C (il consorzio internazionale di aziende e associazioni che crea i linguaggi standard del Web). Il gruppo è formato da rappresentanti delle società e associazioni membri del W3C e da "esperti invitati" provenienti dall'industria, da organizzazioni di disabili, governi, organizzazioni che fanno ricerca sull'accessibilità, e altri. Il gruppo di lavoro WCAG include inoltre sviluppatori, designer, ricercatori, fornitori di software e persone con disabilità.

Ausili per utilizzare il pcQuasi cento persone da tutto il mondo hanno partecipato attivamente allo sviluppo delle WCAG, e molti di più hanno contribuito con i commenti. Ciò ha prodotto un dialogo a più voci, basato sul consenso e mirato ad aumentare la leggibilità e l'usabilità della normativa, conservandone il rigore e la chiarezza.

In questo articolo vogliamo porre l'attenzione sulle regole in sé e sul loro significato, ma ciò non deve distogliere dalla visione globale del progetto, nato dalla necessità di fornire un singolo standard condiviso per l'accessibilità dei contenuti web che incontri le necessità dei singoli, delle organizzazioni e dei governi da un punto di vista internazionale.

 

 

 


L'accessibilità è un requisito essenziale affinché
anche chi si serve di ausili possa utilizzare il pc.
(foto tratta da sito www.semplicemente.org)

 

I quattro principi

Le WCAG 2.0 contengono dodici linee guida suddivise in base a quattro principi: Perceivable, Operable, Understandable, e Robust. 

Percepibile (Perceivable)

Affermare che il contenuto deve essere percepibile significa che tutte le persone devono poter fruire delle informazioni: queste non devono, cioè, essere nascoste a tutti i loro sensi. In breve, ecco le regole da seguire.

Utilizzabile (Operable)

Un'interfaccia non può richiedere all'utente interazioni che egli non sia in grado di eseguire. Per questo, progettando il sito o l'applicazione, occorre ricordare che persone diverse hanno necessità differenti. Anche in questo caso le regole da applicare sono chiare.

Comprensibile (Understandable)

Se si scrivono contenuti che vanno oltre le capacità di comprensione degli utenti, si può star certi che si finirà per perderli. Questo include non solo la semplicità del testo ma anche il comportamento dell'interfaccia, che non deve disorientare le persone. Ecco cosa è necessario.

Robusto (Robust)

Il contenuto deve rimanere accessibile anche con l'avanzare della tecnologia, con l'evoluzione dei browser ecc. Per questo bisogna massimizzare la compatibilità delle proprie pagine web con le tecnologie presenti e future.

Novità e differenze

Ad ognuna delle dodici linee guida delle nuove WCAG sono associati una serie di "criteri di successo", che sostituiscono i ben noti "punti di controllo" delle WCAG 1.0. I criteri sono controllabili secondo tre livelli: A, AA e AAA.

Inoltre le WCAG 2.0 offrono tre diverse tipologie di documenti di supporto.

È auspicabile che il nostro governo recepisca le WCAG 2.0 e aggiorni di conseguenza la Legge 4/2004. Proprio a questo scopo da circa un mese è iniziato il lavoro di traduzione ufficiale delle WCAG nella nostra lingua (progetto coordinato da IWA/HWG) e al quale l'autore di questo articolo partecipa attivamente.

Ma quali sono i destinatari delle nuove linee guida? Ecco a chi si rivolgono.

È bene sottolineare che le WCAG 2.0 non sono pensate per chi si affaccia allo sviluppo web per la prima volta. Per i "novizi" esistono molte pubblicazioni introduttive all'accessibilità pubblicate anche da esperti italiani e spesso scaricabili gratuitamente.

Una domanda frequente è quali siano le differenze rispetto alla versione precedente. Le principali sono quattro.

Non si tratta di enormi cambiamenti: in fondo l'accessibilità è sempre la stessa. Chi desidera approfondire, può perciò iniziare dalla pagina introduttiva alle WCAG del W3C, nella quale sono elencate tutte le risorse. 

LE NUOVE LINEE GUIDA PUNTO PER PUNTO

Ecco cosa consigliano, punto per punto, le nuove linee guida, affinché gli obiettivi indicati possano essere raggiunti.

Percepibile

  • Linea guida 1.1 - Alternative testuali: fornire alternative testuali per ogni contenuto non di testo in modo che possa essere trasformato in altre forme secondo i bisogni delle persone, come stampa a grandi caratteri, braille, sintesi vocale, simboli o linguaggio semplificato.

  • Linea guida 1.2 - Media temporizzati: fornire alternative per i media temporizzati (contenuti audio e video).

  • Linea guida 1.3 - Adattabile: Creare contenuto che può essere presentato in modi differenti (per esempio un layout più semplice) senza perdere informazioni o struttura.

  • Linea guida 1.4 - Distinguibile: rendere semplice per gli utenti vedere e sentire il contenuto, inclusa la separazione del primo piano dallo sfondo (in ambito grafico: contrasto testo/sfondo; in ambito sonoro: contrasto voce/colonna sonora).

Utilizzabile

  • Linea guida 2.1 - Accessibile da tastiera: rendere tutte le funzionalità disponibili da tastiera.

  • Linea guida 2.2 - Tempo sufficiente: fornire agli utenti il tempo sufficiente per leggere e utilizzare il contenuto.

  • Linea guida 2.3 - Attacchi improvvisi: non progettare il contenuto in un modo che è noto provocare attacchi improvvisi (epilessia fotosensibile).

  • Linea guida 2.4 - Navigabile: fornire modi per aiutare gli utenti a navigare, trovare il contenuto e determinare dove sono.

Comprensibile

  • Linea guida 3.1 - Leggibile: rendere il testo leggibile e comprensibile. 

  • Linea guida 3.2 - Prevedibile: fare in modo che le pagine appaiano e operino in modi prevedibili. 

  • Linea guida 3.3 - Assistenza nell'input: aiutare gli utenti ad evitare e correggere gli errori.

Robusto

  • Linea guida 4.1 - Compatibile: Massimizzare la compatibilità con gli interpreti presenti e futuri, incluse le tecnologie assistive.

 

Seminario sulle WCAG 2.0 - Uno dei momenti di formazione tenuti da ASPHI
È disponibile un seminario sulle WCAG 2.0.
Nella foto: un altro dei momenti di formazione tenuti da ASPHI.

ASPHI e le WCAG 2.0

Per aiutare a capire il significato, le novità e l'impatto delle nuove linee guida, ASPHI ha messo a punto un seminario, della durata di una giornata, rivolto a persone che abbiano una formazione tecnica di base e vogliano orientarsi su questo argomento.

Il seminario di introduzione alle WCAG 2.0 si sviluppa sui seguenti punti:

Nella prima parte della giornata vengono introdotte le WCAG 2.0 descrivendone l'obiettivo, la struttura, i destinatari e i principi che ne sono alla base. Perché era necessario un aggiornamento rispetto alle vecchie linee guida? Come sono organizzate le nuove WCAG? Queste sono alcune delle domande a cui viene data risposta. 

Nella seconda parte, la vecchia e la nuova versione delle WCAG sono dettagliatamente confrontate, allo scopo di evidenziare le eventuali differenze e introducendo alcuni nuovi concetti presenti solo nella nuova versione. Questa parte del seminario risponde alla necessità di chiarezza sull'adeguamento dei siti già conformi alle WCAG 1.0, oltre a spiegare il significato dei Criteri di Successo delle nuove linee guida. Nella terza parte della giornata i Criteri di Successo affrontati vengono correlati con gli attuali requisiti tecnici della Legge 4/2004, in modo da individuare i punti in comune e chiarire i dubbi in merito alle differenze. Infine, la giornata prevede l'analisi di conformità ad alcuni criteri di successo WCAG 2.0 dell'Home Page di un sito Web di esempio. 

 

IL DOCENTE DEI SEMINARI ASPHI

Marco Bertoni, il docente dei seminari ASPHIMarco Bertoni è consulente della Fondazione ASPHI. Per la Fondazione esegue le verifiche tecniche di accessibilità dei siti web pubblici e privati e svolge attività di formazione e divulgazione sull'accessibilità del web, come docente in seminari e convegni.

È stato per quattro anni consulente del Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) come esperto informatico e formatore, in particolare ha condotto le ultime quattro edizioni del percorso formativo riservato ai redattori dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Inoltre si è occupato per due anni del monitoraggio dei siti web delle PA Centrali, in relazione all'applicazione della Legge 4/2004.

È membro di due Gruppi di Lavoro del W3C (il consorzio internazionale di aziende e associazioni che crea i linguaggi standard del Web) in rappresentanza dell'IWA/HWG (l'International Webmasters Association): WCAG WG (Web Content Accessibility Guideline, il gruppo di lavoro che crea le linee guida sull'accessibilità del web) e EOWG (Education & Outreach, il gruppo di lavoro che sviluppa le strategie e la documentazione per la diffusione della cultura dell'accessibilità nel Web). Ha ideato, in collaborazione con l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", il convegno "Web Senza Barriere" che, nelle due edizioni finora realizzate, si è rivelato come uno degli eventi formativi più importanti in Italia su e-inclusion, accessibilità, usabilità e architettura dell'informazione.

Marco Bertoni può essere raggiunto via e-mail: marco@semplicemente.org  oppure tramite il suo sito web: www.semplicemente.org, al quale rimandiamo anche per ulteriori approfondimenti sull'accessibilità e sui linguaggi standard per il Web.

 

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