Patente informatica
ECDL
LIVELLO AVANZATO
di
Andrea Ustillani - Cooperativa
Anastasis
da ASPHInforma - n. 22
anno 2004
Cosa
si intende esattamente per ECDL Advanced e in che modo questa nuova
certificazione può aprire nuovi sbocchi lavorativi? Esaminiamo la
situazione, soprattutto dal punto di vista delle persone disabili.
Nel
sistema europeo di certificazione delle competenze informatiche, AICA
(Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico) ha
recentemente introdotto la nuova certificazione denominata ECDL Advanced.
Essa si colloca ad un livello superiore rispetto alla ormai diffusa
patente ECDL Core level (European Computer Driving Licence) e, insieme
alle altre certificazioni di livello specialistico e professionale nel
campo della ICT, offre un riferimento univoco e completo per giovani,
lavoratori, imprese ed enti, ispirando percorsi formativi e facilitando
l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Una
preparazione mirata
La
certificazione avanzata si rivolge a chiunque voglia certificare le
proprie competenze a svolgere attività di tipo applicativo proprie di
un utente evoluto. Concretamente, consiste in quattro moduli di
approfondimento di argomenti già trattati nel livello base che
corrispondono a quattro diverse tipologie di applicativi Office, di uso
comune e trasversale: elaborazione testi, fogli elettronici, databases,
programmi di presentazione.
La novità
introdotta dall’ECDL Advanced – Office è la modularità che
consente all’utente finale di ottenere una certificazione per ogni
singolo modulo superato. In questo modo la persona può approfondire
solo l’applicativo che più utilizza in campo lavorativo in modo da
specializzarsi in maniera estremamente mirata e personalizzata.
Se l’ECDL
livello base non costituisce di per sé titolo legale di studio né si
configura come qualifica professionale, con il conseguimento del livello
avanzato è possibile ottenere il riconoscimento formale delle proprie
competenze informatiche. Questi riconoscimenti non sono
istituzionalizzati a livello nazionale ma sono definiti in ambito
regionale mediante specifici protocolli di intesa siglati tra AICA e le
singole regioni.
La regione
Toscana, ad esempio, ha siglato nel luglio 2003 un protocollo di intesa
in cui si definisce che la
certificazione ECDL Advanced, in abbinamento all’ECDL base, riconosce
al suo possessore l’ammissione alle liste di collocamento con la
qualifica di Operatore informatico. In altre regioni (Regione Lombardia,
Regione Veneto e Regione Piemonte) dei
protocolli formalizzano l’impegno da parte delle regioni stesse
ad operare attivamente per il riconoscimento quale “credito
formativo” della patente ECDL ai fini dell’inserimento nei curricula
formativi per l’attivazione di “passerelle” tra sistema
scolastico, sistema della formazione professionale e mondo del lavoro,
mediante la sensibilizzazione dei centri per l’impiego.
ECDL
Advanced e lavoro
In ambito
pubblico, ai fini del punteggio nei Concorsi per titoli ed esami, il
Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei
Ministri ha dato parere positivo circa la possibilità di includere il
certificato ECDL fra i titoli culturali di merito, cioè tra quelli che
vengono valutati ai fini di un punteggio. La decisione è a discrezione
delle singole Commissioni che devono valutare se il livello di
conoscenze informatiche richiesto per i profili professionali a concorso
coincida con il livello formativo garantito dalla Patente Europea.
In questo
panorama estremamente variegato, la domanda più importante a cui va
data una risposta è: le certificazioni europee quanto possono aiutare a
trovare un lavoro?
Come già
detto, L’ECDL livello base certifica il possesso di competenze
informatiche, che nell’odierna società dell’informazione tutti
dovrebbero avere e che sempre più saranno richieste per qualsiasi
professione. L’ECDL può quindi essere richiesta da datori di lavoro o
da agenzie di lavoro interinale, in tutti i casi in cui per svolgere una
certa mansione sono utili competenze informatiche di base: in questi
casi l’ECDL è accettata come sostitutiva di una diretta verifica
delle competenze. Per questo motivo, l’introduzione dell’ECDL
Advanced fortifica quanto già valido per il livello base permettendo
una maggiore spendibilità nel mercato del lavoro grazie allo standard
di riferimento assoluto.
Quanto
illustrato fino ad ora se ha valenza per chiunque si avvicini alle
certificazioni informatiche europee e a maggior ragione assume valore
per le persone disabili. Queste ultime, infatti, possono beneficiarne in
particolar modo per una loro riqualificazione professionale ed essere
parimenti produttive se messe nelle condizioni di poter lavorare con un
personal computer.
Advanced
e persone disabili
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I
percorsi formativi e soprattutto il materiale didattico prevedono
- come del resto anche per l'ECDL base -
un approccio particolare in funzione del tipo di disabilità,
necessitando di una specifica taratura per le esigenze speciali
che le persone disabili presentano. Di questo si è occupata ASPHI,
trasferendo in questo caso le competenze acquisite nell'ambito
dell'ECDL base alla situazione di ECDL Advanced.
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Quali
sono state le principali difficoltà riscontrate? Innanzi tutto, esse
riguardano le persone con disabilità visiva e le persone sorde, per le
quali è necessario sviluppare materiale didattico specifico e
accessibile. Le persone non vedenti, ad esempio, utilizzano con grande
padronanza la tastiera del computer conoscendola in modo dattilografico.
Il problema è dato però dalla lettura del video e, più genericamente,
dal conoscere e verificare la risposta del sistema ad ogni comando
immesso. Inoltre, l’utilizzo del mouse è precluso dall’impossibilità
di visualizzarne il posizionamento a video, così come la piena
comprensione delle immagini quando non vengono altrove descritte. Per
questi motivi il materiale didattico è improntato sull’uso dei
comandi da tastiera e abolendo
completamente l’uso di immagini (sostituite, quando necessarie, da
descrizioni testuali esaustive).
Nel
caso di persone audiolese l’ostacolo
nell’apprendimento e nella comprensione deriva invece dalla difficoltà
ad acquisire contenuti attraverso gli strumenti tradizionali: la
corretta comprensione del linguaggio scritto e parlato può risultare
complicata o faticosa e così i canali privilegiati della comunicazione
convenzionale divengono a volte inaccessibili. Per questo motivo, il
materiale predisposto tiene conto di particolari avvertenze, quali la
rielaborazione del testo in modo da renderlo comprensibile scegliendo
vocaboli che ne facilitino la comprensione, la semplificazione della
struttura delle frasi secondo una logica sequenziale delle procedure da
eseguire, l’introduzione di immagini schematiche allo scopo di
chiarire i concetti descritti nella teoria, l’inserimento di filmati
che “traducono” il testo della spiegazione nella Lingua Italiana dei
Segni (LIS).
In
parallelo alla realizzazione del materiale autodidattico, risulta già
possibile sostenere presso il Test Center Didacta onlus di Bologna gli
esami relativi ai moduli avanzati (oltre a quelli sui moduli base). Se
tanto si è fatto, tanto ancora resta da fare. Grazie alla grande
esperienza maturata da ASPHI nel campo dell’ “ICT for all” e
l’ampia valenza che ricoprono le certificazioni europee, la
collaborazione con AICA (vedi riquadro) è destinata a proseguire nel
tempo, includendo anche diversi partner di progetto che operano nel
settore della disabilità.
La
piramide delle certificazioni informatiche:
