01/05/2005
MOBILE WIRELESS ACCESSIBILITY
Un progetto IBM Italia - Fondazione ASPHI onlus,
in collaborazione con NOKIA Italia e TALKS.
Le nuove opportunità offerte dalle normative sul lavoro flessibile e l'esigenza da parte dell'azienda di adeguare i propri sistemi organizzativi alle regole del ON Demand Business, hanno modificato il modo di lavorare.
È nato così il concetto di mobile working, cioè la riproduzione dell'ambiente di lavoro non solo in casa (home working, già ampiamente sperimentato) ma tendenzialmente dovunque si trovi il lavoratore: dal cliente, in viaggio, ecc.
Il computer portatile è stato il primo veicolo di questa trasformazione, potendo supportare una rilevante parte delle applicazioni aziendali necessarie all'espletamento dell'attività lavorativa, con collegamenti ai sistemi informativi centrali solo per scambiare dati.
La disponibilità crescente di banda comunicativa wireless a prezzi ragionevoli e l'aumento di capacità elaborativa dei telefoni cellulari e dei palmari (con una sostanziale convergenza dei due apparati), rendono oggi possibile la sostituzione, per buona parte delle figure aziendali, dei computer con i meno costosi e più maneggevoli smart-phone.
Questa è la strada seguita da anni dalla IBM, che ha sentito oggi l'esigenza, nell'ambito della propria strategia aziendale di non discriminazione verso il personale disabile (visto come una risorsa da valorizzare), di varare, insieme con la Fondazione ASPHI Onlus, e con la piena collaborazione di Nokia Spa e Talks, il progetto Mobile Wireless Accessibility avente l'obiettivo di rendere usabile da tutti la nuova modalità operativa, secondo i criteri dell'accessibilità e del design for all.
Questo significa soprattutto proporre soluzioni che aumentino la qualità del lavoro di tutti senza comprometterne l'efficienza e l'ergonomia. E' questo il motivo che ha spinto il progetto alla scelta di Talks, della voce sintetica e del Voice IP. Questi strumenti sono i più efficienti per il dislessico, per il cieco o il sub vedente, ma sono anche in linea con le soluzioni commerciali per l'accesso agli "smart phone" nella lettura di documenti, di e-mail o SMS in situazioni di mobile working dell'impiegato normo-dotato, che ritaglia spazi di produttività in auto, in treno o presso i clienti cui sta fornendo assistenza.
Mobile Wireless Accessibility è un altro risultato che ASPHI ha ottenuto nel suo pluriennale lavoro di trasformazione di un obbligo di legge in una risorsa per le organizzazioni e che, grazie ad IBM, Nokia e Talks, traduce le soluzioni di accessibilità in processi di integrazione.
Si vuole ora condividere questo risultato con altre Aziende, nella fiducia che possa essere loro utile nella messa in opera di strategie di efficienza organizzativa e di integrazione lavorativa.