21/11/2003
AUSILI PER FACILITARE LA COMUNICAZIONE E L'INTEGRAZIONE
In Italia, il settore degli ausili hardware e software per facilitare la comunicazione e l’integrazione dei disabili non ha nulla da invidiare, a livello qualitativo, ai paesi del Nord Europa, anche se le cifre raggiunte sono quantitativamente inferiori. Ne sono un buon esempio i prodotti presentati nel corso del Seminario.
Il software WAT (Web Adaptation Technology) di IBM (www.ibm.com) facilita l’utilizzo del Web da parte di persone ipovedenti o con disabilità motorie. É infatti in grado di aumentare la visibilità delle pagine o di ridurne la confusione visiva, di adattare il carattere in base alle esigenze personali e di consentire adattamenti della tastiera e del mouse.
I sistemi automatici di sottotitolazione realizzati dalla FBL (www.fblgroup.it) permettono, senza bisogno di possedere competenze specialistiche, di creare i sottotitoli per rendere un filmato fruibile dagli audiolesi. In particolare il software VoiceMeeting, nato dall’esperienza del progetto Voice della Commissione Europea, ha l’obiettivo di migliorare l’integrazione dell’alunno sordo nella classe, trasformando quanto detto dall’insegnante in sottotitoli.
"Il teatro dei suoni” è il suggestivo nome di un sistema (hardware e software), proposto dalla Garamond (www.garamond.it), nato per educare bambini dai 3 ai 13 anni all'ascolto, alla coordinazione motoria e all’espressività musicale.
Di contenuto innovativo i progetti TIM (www.tim.it) per migliorare l’accessibilità alla telefonia da parte di persone con disabilità visiva o uditiva. Le carte SIM per non vedenti sono in grado di trasformare un messaggio scritto (SMS) in messaggio vocale, mentre per i sordomuti è allo studio una SIM Card con menù in grado di consentire ai non udenti di comunicare grazie ad un sistema "text to speech".
Molti i prodotti per la comunicazione o la didattica, rivolti soprattutto a bambini in età scolare. Nel vasto catalogo della Auxilia (www.auxilia.it) sono stati ad esempio presentati la tastiera Intellikeys - configurabile attraverso gli oltre 500 overlays della gamma - il software di videoscrittura IntelliTalk, che utilizza una sintesi vocale incorporata; e IntelliMathics, per rafforzare la conoscenza dei concetti matematici.
Nell'ambito della comunicazione aumentativa, la Easy Labs (www.easylabs.it) ha presentato l'edizione italiana del vocabolario degli oltre 4800 simboli di comunicazione PCS (Picture Communication Symbols) e il software "Comunica", che consente di utilizzare i PCS unitamente a testo, grafica e audio, in una forma completamente accessibile a qualsiasi tipo di sensore o modalità di accesso.
La Anastasis (www.anastasis.it) ha illustrato, all'interno del suo ricco catalogo, le caratteristiche dei due software "Carlo II Loquendo" e "Contatto 2 Win". Carlo II è un ambiente di scrittura semplificato e ampiamente personalizzabile, adatto a persone non vedenti, disabili motorie e disgrafiche gravi. Contatto consente agli operatori dell'educazione e della riabilitazione di realizzare esercizi personalizzati, basati principalmente sui concetti di classificazione, causa-effetto, ordinamento, e sui prerequisiti alla lettura e scrittura.
Destinati all'età prescolare e finalizzati in particolare all'apprendimento della letto-scrittura sono anche i software presentati dalla HelpIcare (www.helpicare.it), unitamente a una tastiera a membrana programmabile, rivolta a persone con disabilità cognitiva o motoria o con difficoltà di apprendimento.
Si rivolgono invece non tanto alla singola persona disabile, quanto ai riabilitatori e agli altri professionisti nella valutazione e cura i prodotti di Khymeia (www.khymeia.com), come "Khymmi", software per la comunicazione che in più svolge un ruolo di intrattenimento, consente di gestire file di immagine e scrivere pagine in linguaggio adatto per i siti Internet. O come "Mem", sistema complesso che, configurandosi su misura della persona a partire da una singola abilità residua, permette di comunicare per vie diverse e interagire con l'ambiente esterno.
Per consentire alla persona non vedente di muoversi autonomamente in uno spazio pubblico, sono utili le mappe tattili di Happy Vision (www.happyvision.it), che riportano informazioni e principali punti di riferimento in caratteri normali in rilievo a forte contrasto e in braille. La stessa azienda propone anche diversi altri ausili per non vedenti: percorsi tattili, cartellonistica, comandi braille per elettrodomestici, bancomat accessibile e così via.
Tra le proposte per non vedenti, anche "Winguido" di Guido Ruggeri, un ingegnere romano (
www.winguido.it/guidoruggeri.htm) autore di un software che ha l'obiettivo di facilitare il primo impatto di un non vedente con il personal computer, consentendo di svolgere, secondo procedure appositamente concepite, le funzioni di più frequente uso. Winguido, ancora in fase di sviluppo e di sperimentazione, ha lo scopo di estendere all'ambiente operativo di Microsoft Windows le funzionalità del programma GUIDO per MS-DOS.