13-15/03/2003
"SIMULANDO" A TRENTO
13, 14 e 15 marzo 2003
Centro Congressi Panorama
Sardagna di Trento
In occasione del convegno organizzato dall' Università di Trento presso il "Centro Congressi Panorama" a Sardagna di Trento, dal 13 al 15 marzo, sarà possibile visitare il percorso "Simulando", realizzato da ASPHI.
"Simulando" è un percorso che consente a tutti di "toccare con mano" le difficoltà che una persona disabile incontra nell’utilizzo di un computer e, di conseguenza, le strategie e gli accorgimenti che permettono di superare, ridurre o aggirare gli ostacoli.
E' stato allestito da ASPHI all'interno del Centro Congressi, su mandato dell’Università, in uno spazio appositamente riservato. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.
"SIMULANDO"
Un percorso per far toccare con mano come le situazioni di handicap possano essere ridotte anche grazie alla ICT (Information & Communication Technology)Mentre il deficit è un dato permanente e non modificabile, una limitazione che occorre conoscere e accettare in quanto dato condizionante per l'autonomia della persona, l'handicap o per meglio dire la situazione di handicap, proprio perché influenzata dall'ambiente circostante, può essere ridotta o anche amplificata.
Le tecnologie informatiche possono influire notevolmente nella riduzione dell'handicap, favorendo l'integrazione sociale delle persone disabili, ma sono ancora molte le persone che non sono informate su che cosa realmente si possa fare.
"Simulando" è stato progettato per venire incontro alla richiesta, anche inespressa, di comunicazione su questo argomento, facendo tesoro delle esperienze accumulate in oltre vent'anni di lavoro.
Si tratta di un ambiente fisico, strutturato come un percorso, in cui le persone possano muoversi in modo guidato e incontrando situazioni diverse possano, toccando con mano, acquistare una maggior consapevolezza.
Il percorso è strutturato in quattro aree tematiche; ogni area tratta una problematica specifica:
la Visione,
l'Udito,
la Motricità,
l'Attività mentale/Cognitiva.
Lo scopo è quello di far riflettere i visitatori su quali difficoltà la persona con deficit si trova ad affrontare nel momento in cui si siede davanti ad un computer (a casa, a scuola, al lavoro...), e delle strategie e accorgimenti che possono essere adottati per il superamento, la riduzione o l'aggiramento degli ostacoli che contrastano un utilizzo pieno dello strumento informatico.
Ogni area, presidiata da persone appositamente formate, è allestita con postazioni attrezzate di:
computer dotati di ausili HW e SW,
dispositivi che consentono di simulare una situazione temporanea di handicap.
Il tutto consente di mostrare in modo pratico le soluzioni adottabili per contrastare le varie difficoltà.
Si è potuto, in questo modo, rinforzare il concetto che l'handicap deriva da una situazione e che questa condizione può essere modificata.
Anche con l'aiuto di coloro che disabili non sono.