Tecnologie
informatiche e handicap: come operare, con quali tempi, con quali mezzi,
con quali risultati attesi?
In
un saggio di qualche anno fa, Giorgio
Olimpo(1) descrive in modo efficace la teoria della tecnologia informatica
come amplificatore.
Sono
elencate quattro valenze diverse di questa voce:
amplificatore
cognitivo: ipertesti e percorsi individualizzati
amplificatore
cooperativo: comunità virtuali in rete telematica
amplificatore
informativo: internet con la sua massa enorme di dati
amplificatore espressivo:
incontro fra multimedialità e multisensorialità
Se questo è
vero in generale, quando ci si trova di fronte a persone in situazione
di handicap diventa molto importante avvalersi di questi "amplificatori".
Il progetto TI.CO si è posto il compito di
affrontare questo tema avendo come obiettivo la realizzazione di percorsi di integrazione
in ambito sociale.
Se guardiamo al lavoro svolto, nelle situazioni reali di utilizzo, scorrendo la
documentazione prodotta dai partecipanti al progetto, notiamo con
piacere che queste potenzialità sono state messe in risalto nei diversi
campi applicativi.
Questo risultato è stato reso possibile da un lavoro svolto
con metodo, con professionalità e con partecipazione.
Ed è la
giusta premessa a futuri sviluppi di questa tematica e alla
trasferibilità di quanto appreso.
Piero Cecchini, ASPHI
(1) G. Olimpo, "Compagno di
banco", Le tecnologie dell'informazione per la didattica, 1997,
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