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CACTUS – Un progetto per l’apprendimento dell’italiano, come lingua seconda (IL2)

  Logo CACTUSI ragazzi stranieri che vivono in Italia si trovano ad affrontare una complessità di sfide tra cui quella non semplice di elaborare la loro duplice appartenenza alla cultura di origine e a quella del paese in cui vivono; oltre ad affrontare il passaggio dall’infanzia all’adolescenza devono fare i conti con una nuova lingua, una nuova scuola, nuovi ambienti e contesti di cui spesso non conoscono le regole esplicite e implicite e armonizzare queste culture con quella di origine.

Immagine di studentiRealizzare strumenti pedagogici di qualità che favoriscano una migliore conoscenza della Lingua Italiana (in particolare per gli alunni stranieri come seconda lingua) utile alla socializzazione e all’apprendimento, coinvolgendo sia la scuola sia le organizzazioni del territorio, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, è l’obiettivo che il progetto CACTUS ha realizzato attraverso un’iniziativa pilota che si è svolta negli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013, con una fase preparatoria già alla fine dell’anno scolastico 2009/2010.

L’iniziativa ha riguardato tutti gli allievi dell’istituto Comprensivo “Lorenzini – Feltre” di Milano (oggi denominato “Marcello Candia”).

In particolare, i principali fruitori sono stati i 175 studenti con cittadinanza non italiana del plesso di via Mincio (scuola secondaria di primo grado), una parte dei loro insegnanti (una decina) e gli educatori. Sono stati informati e sensibilizzati anche i genitori e gli operatori delle associazioni territorio, questi ultimi svolgendo anche un ruolo particolarmente attivo per la socializzazione nel tempo extrascolastico.

Particolarmente importante è stata la collaborazione con gli altri partner di progetto la Cooperativa Comunità Progetto (per l’attività di orientamento al mondo del lavoro) e l’Associazione Piano Terra partner di progetto (per le attività pratiche di orto e falegnameria)

Da tempo, data l’elevata presenza di alunni stranieri (circa il 60%) il gruppo degli insegnanti dell’istituto lavora alla “semplificazione” dei testi scolastici, in modo da favorire gli studenti con conoscenza di base della lingua italiana nel raggiungimento di un livello linguistico più elevato (riferimento quadro Europeo delle lingue) in modo da consentire loro la prosecuzione degli studi.

Insegnanti coinvolti sul progettoA questa attività è stata affiancata la competenza di ASPHI su come gli strumenti tecnologici possano rappresentare opportunità di integrazione per le persone più svantaggiate, in tutti i contesti di vita.

In particolare, in questo progetto sono stati individuate soluzioni adatte e costruite per interfacciarsi con i docenti e con gli allievi in maniera semplice e diretta.

E stata utilizzata una piattaforma tecnologica multimediale, realizzata secondo i criteri di accessibilità e fruibilità massima per l’utente, che ha permesso l’autonomia degli allievi che ricevono immediatamente le valutazione degli eventuali esercizi svolti e possono autocorreggersi, inoltre viene fornito ai docenti il quadro complessivo e specifico dell’andamento dei loro alunni nelle esercitazioni.

I risultati raggiunti sono stati molteplici:

Attività

  • Condivisione di una metodologia di lavoro comune tra i partner di progetto.

  • Realizzazione di strumenti pedagogici di qualità per sostenere lo studio degli allievi nell’Italiano come seconda Lingua nei diversi contesti disciplinari (Storia, Matematica; geografia; scienze)

  • Utilizzo da parte degli insegnanti della piattaforma tecnologica sia nei laboratori specifici che con l’intero gruppo classe

  • Sviluppo nell’autonomia allo studio dei singoli allievi (grazie ai feedback immediati sul superamento o meno degli esercizi)

  • Gestione dell’andamento dell’alunno nelle esercitazioni con feedback a distanza

  • Significativi miglioramenti dei livelli di comprensione del testo

  • Elevata soddisfazione di insegnanti e operatori

  • Diffusione sul territorio Lombardo.

  • Interesse dimostrato da altre scuole a partecipare al progetto.

Competenze coinvolte operativamente:

  • 10 Insegnanti della scuola secondaria di primo grado (di cui 5 parte umanistica e 5 parte scientifica)

  • 5 Educatori

  • 2 operatori del territorio

  • 5 esperti di tecnologie per l’integrazione

  • Oltre 170 alunni stranieri (tra sperimentazione, orientamento, e laboratori)

  • 1 esperta linguista L2

Gli Strumenti didattici realizzati sono utilizzati anche con il gruppo classe come strumento utile a tutti per il ripasso e quindi anche nella consueta didattica dell’aula.

Beneficiari:

  • Tutti gli allievi dell’Istituto scolastico Statale Marcello Candia
    di cui 170 alunni della scuola secondaria di primo grado di diverse provenienze geografiche

  • 10 Insegnanti della scuola secondaria di primo 5 Educatori

  • Raccordo con altri progetti di accompagnamento allo studio e sostegno alle famiglie dei ragazzi stranieri

  • Rete di associazioni, cooperative e organizzazioni che si occupano dell’integrazione tra scuola e territorio che ha in gestione gli stessi alunni in momenti diversi di sostegno allo studio

Il progetto CACTUS sta migliorando ulteriormente il coinvolgimento dell’intero territorio e le capacità da parte degli insegnanti e degli educatori di realizzare moduli didattici semplificati e di integrarli nella comune didattica.
Le valutazioni effettuate mediante test in ingresso e in uscita mostrano rilevanti miglioramenti nell’apprendimento degli allievi stranieri e anche, per contiguità, di quelli italiani.

Emanuela Trevisi – ASPHI Milano – etrevisi@asphi.it – tel. 02.66804005

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