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LEGGO LAB
Una rete di laboratori per contrastare la dislessia

Il progetto Leggo Lab, che rappresenta per ASPHI la continuazione del progetto A.P.RI.CO. (acronimo di “Attivazione di interventi di Prevenzione, RIeducazione e COmpensazione per ragazzi affetti da Disturbi Specifici di Apprendimento con l’ ausilio di strumenti informatici”) -realizzato in collaborazione con l’AID a partire dall’anno scolastico 2006/2007- mira a diffondere una corretta “cultura” sulla dislessia e su come questa possa essere affrontata anche con strumenti informatici.

In particolare, nel territorio di Cuneo, sono previste una serie di azioni che hanno avuto inizio nel 2010 e si concluderanno nel 2013.

AZIONE 1: Campagna di Sensibilizzazione sui disturbi dell’ apprendimento

Nonostante l’alta percentuale di bambini con disturbi dell’apprendimento esistono a tutt’oggi barriere e pregiudizi verso questo disturbo.

La campagna ha l’obiettivo di sensibilizzare e aumentare il grado di comprensione del problema coinvolgendo adulti e bambini, attivando strumenti innovativi per diffondere una nuova cultura in materia.

Viene utilizzato al proposito un kit ad hoc (Sparole) da utilizzare in contesto scolastico, costituito da:

  • volume illustrato per la classe
  • carte per giocare e plancia
  • guida informativa per l’insegnante con cd-rom interattivo
  • pieghevoli per i genitori.

 

Il volume “L’eclissi, ovvero una giornata da non prendere alla lettera” offre un racconto che gioca con i suoni della lingua italiana e vuole mettere in “difficoltà” tutti i bambini, perché a volte le parole possono giocare brutti scherzetti a tutti. L’eclissi è la metafora del disorientamento del bambino dislessico.

Il gioco organizza in gruppi la classe, propone scherzetti di parole ( lettere da sostituire o invertire, frasi scombinate da cambiare o corrette da scombinare);
vince chi compone la parola che non c’era.

La guida con cd-rom per l’insegnante offre approfondimenti e suggerimenti.

AZIONE 2: Individuazione precoce dei minori a rischio di disturbo dell’ apprendimento

La diagnosi di disturbo dell’apprendimento andrebbe di regola effettuata al termine del secondo anno di frequenza della scuola primaria; tuttavia esistono indicatori per individuare anticipatamente le condizioni di rischio, ovvero:

  • disturbi fonologici presenti nell’ultimo anno di scuola di infanzia
  • difficoltà di apprendere la letto – scrittura nel primo anno di scuola primaria

 

Il progetto relativamente al secondo punto prevede l’effettuazione di uno screening attraverso l’uso di software ad hoc (Cruscotto), video proiettato nel contesto classe con modalità di gioco.

I dati raccolti vengono analizzati grazie all’uso di supporto informatico/telematico e nei casi a rischio verrà proposto ai genitori e alla scuola l’uso di software educativo mirato su chiave USB (Ottovolante) e la modifica di alcune strategie didattiche di insegnamento.

Il software ha l’obiettivo di potenziare le abilità dell’allievo con modalità adattive. L’evoluzione del quadro verrà monitorata nel tempo e nel caso di persistenza delle difficoltà verranno attivate le risorse previste dalle fasi successive del progetto, ovvero:

  • diagnosi a cura dell’ASL CN1
  • rilascio di certificazione di Esigenza Educativa Speciale e di Necessità di utilizzo di strumenti dispensativi e compensativi a cura dell’ASL CN1
  • intervento precoce come descritto nell’azione 3

 

Dal corrente anno scolastico 2009 – 2010 le attività relative all’utilizzo di Cruscotto ed Ottovolante sono di fatto passate ad AID che ha acquisito materiali e competenze da ASPHI.

ASPHI garantirà comunque tutta la assistenza necessaria per il pieno successo della iniziativa.

AZIONE 3: Intervento precoce sui disturbi di apprendimento

L’intervento sui disturbi dell’apprendimento certificati dall’ASL CN1 prevede:

  • utilizzo di tecniche riabilitative e rieducative
  • applicazione di strumenti dispensativi e compensativi (anche informatici) nel contesto scolastico

 

Il secondo punto è spesso di difficile applicazione non disponendo le scuole di attrezzature informatiche portatili e relativo software in quantità sufficiente ai bisogni.

Il progetto prevede la creazione di laboratori di informatica per favorire l’autonomia nella letto – scrittura.

Ogni laboratorio sarà costituito da:

  • personal computer multimediali portatili
  • stampante.
  • scanner con software OCR per il riconoscimento del testo
  • cuffie
  • software compensativo di sintesi vocale avanzata italiana ed inglese (Carlo MOBILE Studio)
  • software compensativo per la creazione di mappe concettuali (Super Mappe, Superquaderno).

 

La strumentazione portatile permetterà un uso flessibile della stessa nel laboratorio o nelle attività in classe.

Per favorire un corretto uso degli strumenti informatici previsti nelle AZIONI 2 e 3 è prevista specifica attività di formazione sia rivolta agli alunni sia agli insegnanti.

Immagini dei laboratori realizzati per il progetto LeggoLab.

SOGGETTI COINVOLTI NEL PROGETTO

  • Coordinatore, Esecutore: Fondazione ASPHI Onlus.
  • Capo Progetto: Comune di Cuneo.
  • Destinatari del Progetto: Direzioni Didattiche 1°,2°,3° circolo di Cuneo.
  • Partner Scientifico: ASL CN1 (SOC NPI MONDOVI – CUNEO).
  • Finanziatore: Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
  • Supporto Tecnologico e Scientifico: A.I.D.

 

INFORMAZIONI

Per informazioni: Stefano Mosca, ASPHI Bologna: smosca@asphi.it

 

Anno inizio: . Anno fine: . Stato: . Tipo iniziativa: . Argomento: . Tipo di disabilità: . Destinatari: , .
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