Web-abile

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Fondazione ASPHI da anni opera nel campo dell’accessibilità e usabilità dei sistemi informatici e ha anche messo a punto, sulla base di molteplici esperienze, una metodologia per effettuare prove di navigazione dei siti internet con il coinvolgimento di persone con varie tipologie di disabilità, per fare in modo che siano loro stesse ad indicare se un sito è veramente fruibile e a suggerire possibili miglioramenti.

Per queste sue competenze Fondaziona ASPHI è stata coinvolta dalla CCIAA (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura) di Torino, che ha sponsorizzato il progetto Web-abile con l’obiettivo di sostenere le imprese del territorio e attivare strumenti per una loro maggiore competitività. Ciò significa, infatti, pensare in maniera il più ampia possibile ai target di mercato e agli strumenti per raggiungerli e soddisfarli, secondo il concetto che “essere innovativi significa anche essere accessibili per tutti, all’insegna dell’universal design”.

Il concetto di innovazione è sempre più legato anche alla considerazione dell’impatto sociale che l’innovazione stessa comporta, quindi diviene importante per aziende che si propongono con prodotti o servizi disponibili in rete, rendere tali prodotti o servizi fruibili per le persone svantaggiate, che possono presentarsi nella veste di utenti esterni del sito web, ma anche di dipendenti.

Gli obiettivi del progetto Web-abile sono molteplici e coinvolgono diverse categorie di soggetti. Si intende, infatti, prioritariamente sensibilizzare le piccole e medie imprese sul valore e importanza dell’accessibilità dei propri siti web e coinvolgere la web community piemontese sulla tematica della”necessità” e sull’utilità di investire in accessibilità e usabilità. Contestualmente, si intende anche promuovere l’ ”auto-valutazione” dei siti web delle imprese della Provincia di Torino attraverso un semplice questionario ; formare localmente un gruppo di persone con diversi tipi di disabilità per metterle in grado di effettuare prove pratiche di usabilità; creare opportunità di business per le società di informatica del territorio, per attività di rifacimento/ sistemazione di siti.

La fase finale del progetto punta sulla promozione e sulla disseminazione dell’iniziativa per diffondere sul territorio i risultati e coinvolgere la comunità degli sviluppatori web affinché tale iniziativa diventi anche una opportunità di business.

Il progetto, che si è concluso nel 2012, con il contributo anche di Torino Wireless e Informatici Senza Frontiere, ha visto la partecipazione di più di 60 imprese, che hanno effettuato la auto-valutazione del loro sito . Fra queste ne sono state selezionate 15 e sui loro siti sono stati effettuati approfondimenti sull’accessibilità/usabilità, sia da un punto di vista tecnico, sia con prove pratiche di navigazione effettuate da persone con diverse disabilità.

Visti i positivi risultati ottenuti da Web-abile, l’iniziativa è stata confermata anche nel 2013, lanciando il progetto Web-abile 2, attualmente in corso, con gli stessi obiettivi e con lo stesso schema operativo, ma con un allargamento delle imprese coinvolte

 

 

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