L’accesso all’informazione e ai servizi digitali è un diritto fondamentale dell’uomo (art. 9 della Dichiarazione ONU sui diritti delle persone con disabilità), essenziale per prevenire l’esclusione sociale di persone con disabilità, anziane o in condizioni di svantaggio.
In un contesto in cui servizi al cittadino, il lavoro da remoto e la formazione a distanza sono sempre più centrali, l’accessibilità va intesa come la capacità di sistemi, prodotti e servizi di essere facilmente fruibili da tutte le persone, in ogni contesto.
Fondazione ASPHI ETS opera su un piano culturale prima che tecnico, svolgendo attività di ricerca, prototipazione, condivisione del sapere e valutazione di accessibilità e usabilità di ambienti digitali, strumenti, console di gioco ed eventi, per promuovere un accesso equo e universale al digitale.
Svolgiamo consulenza e verifiche su accessibilità e usabilità affiancando enti e organizzazioni nell’analisi dei contesti d’uso e dei bisogni degli utenti, supportando le scelte progettuali e organizzative. Il nostro intervento mira a integrare l’accessibilità nei processi, migliorando qualità, efficacia e sostenibilità delle soluzioni adottate.
Realizziamo attività formative su più livelli di approfondimento sull’accessibilità, rivolte a professionisti, docenti, studenti e operatori sociali e culturali, sviluppando competenze operative e capacità critiche. La nostra formazione favorisce autonomia decisionale, consapevolezza normativa e integrazione dell’accessibilità nelle pratiche quotidiane e nei ruoli professionali.
Svolgiamo ricerca sull’accessibilità osservando l’interazione tra persone, tecnologie e ambienti, producendo conoscenza applicata. Negli ultimi anni la nostra ricerca si sta concentrando molto su tecnologie all’avanguardia, come l’IA. L’attività mira a individuare criticità emergenti, definire modelli di intervento e orientare l’innovazione verso soluzioni realmente utilizzabili e sostenibili. La ricerca spesso vede nascere le proprie intuizioni e sperimentazioni dalle altre attività che portiamo avanti con le persone nei contesti di vita: consulenza, formazione e comunicazione.
Attraverso contenuti, eventi e reti di confronto, rendiamo visibili esperienze, linguaggi e punti di vista che contribuiscono a una cultura digitale più inclusiva.