
Coopselios, affidataria dei servizi di integrativa scolastica 0-18 per il Comune di Correggio, promuove un momento di confronto e valorizzazione dedicato al personale educativo assistenziale (PEA), figura centrale nei percorsi di inclusione scolastica. Si inserisce in un percorso formativo biennale realizzato insieme alla Fondazione ASPHI, che ha accompagnato educatori ed educatrici nello sviluppo di competenze specifiche sul tema.
L’evento, dal titolo “Il digitale come potenzialità per l’inclusione”, si terrà il prossimo 28 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la Sala 25 Aprile di Correggio, ed è aperto al pubblico senza necessità di iscrizione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in luce il ruolo dei PEA nella costruzione di contesti educativi inclusivi, con particolare attenzione all’utilizzo consapevole e innovativo degli strumenti digitali. La collaborazione tra ASPHI e Coopselios rappresenta infatti un’esperienza consolidata. Anche in questa nuova occasione, il focus sarà sulla condivisione di pratiche concrete e sull’importanza della formazione continua per sostenere una professionalità educativa capace di rispondere alle sfide della complessità.
Durante l’incontro saranno presentati progetti realizzati dagli educatori nei servizi rivolti sia alla fascia 0-6 anni sia a quella 6-18 anni, offrendo uno spaccato significativo delle esperienze maturate sul campo. Le testimonianze metteranno in evidenza come il digitale possa diventare uno strumento efficace per supportare i percorsi individualizzati e favorire la partecipazione attiva di tutti. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi di professionisti ed esperti del settore educativo e formativo. La giornata sarà inoltre un’occasione per rafforzare il dialogo tra operatori, istituzioni e comunità, nella prospettiva di una presa in carico condivisa dei processi inclusivi.
Valorizzare il lavoro degli educatori, promuovere lo scambio di buone pratiche e consolidare una rete professionale attiva sono elementi fondamentali per costruire contesti educativi sempre più accoglienti e capaci di includere tutte e tutti.